Migliore consulente finanziario indipendente Roma

In un mercato in continua evoluzione con prodotti finanziari sempre più innovativi, scegliere il miglior consulente finanziario indipendente è indispensabile se si vuole avere la sicurezza di ottenere un ritorno dai propri investimenti.
Ma chi è questa figura? Quali sono le sue competenze e i vantaggi? Di seguito andremo a rispondere a questa domanda, sottolineando l’importanza di rivolgersi a un consulente finanziario a Roma.

Chi è il consulente finanzio indipendente

Gestire il proprio portafoglio è un’operazione che richiede tempo, conoscenza del mercato e un continuo aggiornamento, al fine di valutare la solidità dei nuovi prodotti finanziari. Inoltre, sarà necessario scegliere gli investimenti in base al proprio obiettivo e controllare continuamente il loro andamento, intervenendo, dove necessario, sulle posizioni in caso di cambio del trend.
Rivolgendosi ad un consulente finanzio si avrà la sicurezza di investire nel modo più conveniente e sicuro.

Ma cosa vuol dire che un consulente finanziario è indipendente?

In primo luogo, è importante precisare che è un professionista riconosciuto, iscritto regolarmente all’Albo dei Consulenti Finanziari, all’interno di una sezione specifica.
Il termine indipendente, sta a indicare che la sua figura non è collegata a una banca o a un fondo di investimenti e quindi ai prodotti finanziati di questi enti, ma la sua attività ha il fine di offrire al cliente una serie di consigli che vanno dalla gestione del suo portafoglio fino all’acquisto dello strumento finanziario più adatto alle sue necessità.
Scegliere il miglior consulente finanziario a Roma, vuol dire avere la sicurezza di ottenere delle raccomandazioni obiettive, dato che il guadagno di questo professionista sarà strettamente collegato al vantaggio economico che verrà ottenuto dal cliente.

Quali sono le competenze del miglior consulente finanziario a Roma

Sin da subito è importante precisare che il consulente finanziario non gestirà in maniera diretta il patrimonio, ma avrà il compito di affiancare il cliente e supportarlo nelle varie scelte. Per svolgere questa attività il professionista indipendente dovrà porre la massima attenzione all’obiettivo che il suo cliente vuole raggiungere, esaminando la situazione patrimoniale per produrre la raccomandazione più adatta.
La sua opera non sarà quindi collegata solo a suggerire i prodotti in cui investire, ma contribuirà a bilanciare il portafoglio, ridurre gli eventuali rischi e soprattutto dare dei consigli sulla tipologia di gestione del risparmio.
Ogni attività del consulente indipendente sarà eseguita in base a uno specifico protocollo che prevede la redazione di report, che hanno il fine di fornire al cliente tutte le informazioni necessarie per permettergli di effettuare una scelta ponderata.
Infatti, si analizzerà ogni aspetto di un investimento o di uno strumento finanziario: dalla descrizione del prodotto all’indice di rischio, dai costi alle spese fiscali, fino alla valutazione del rendimento.

Come opera il miglior consulente finanziario indipendente: i servizi offerti

Sono diversi i vantaggi che si possono ottenere affidandosi alla competenza di un consulente finanziario indipendente. Infatti, si avrà una figura che valuterà con attenzione come raggiungere l’obiettivo, del cliente, per esempio quello di investire del denaro per una rendita futura, per ottenere una liquidità o per creare una somma per affrontare le spese di studio dei figli.
Inoltre, ci si potrà rivolgere a questa figura per ottenere un check up del portafoglio o per una controllo della loro gestione.
Nel primo caso sarà eseguita un’analisi dei titoli presenti al suo interno con la redazione di un report in cui si indicheranno i rischi inerenti alla tipologia di asset e le eventuali soluzioni per equilibrare le proprie rendite.
Invece la gestione di portafogli si potrà ottenere un monitoraggio costante degli investimenti con una costante verifica degli andamenti dei singoli prodotti finanziari e con suggerimenti di apertura e chiusura sulle relative posizioni.
Altra attività svolta dal consulente indipendente è quella della redazione delle perizie sui singoli titoli e la valutazione dell’intermediario.
Infatti, si potrà richiedere una raccomandazione su un prodotto finanziario che si ha intenzione di acquistare, ottenendo una valutazione obiettiva, con un’analisi del mercato e del rischio, a cui si aggiungono le prospettive di guadagno future.
Se si dispone di uno o più intermediari, il consulente finanziario a Roma potrà essere incaricato di dare un giudizio esterno sull’operato di questa figura, al fine di avere la certezza che il denaro venga gestito nel modo più adatto.
Il consulente finanzio può svolgere un ruolo determinate anche nel wealth management, termine con cui si identificano l’insieme di attività di consulenza finalizzate a migliorare la gestione della ricchezza di un cliente, attraverso le strategie più adatte al risparmio.
Infine, ci si potrà rivolgere a questo professionista anche per la gestione tesoreria aziendale, associazioni, fondazioni banche locali e onlus.

Come scegliere il migliore consulente finanziario

Se si ha necessità di affidarsi a un consulente finanziario indipendente a Roma, grazie alla Travagli Financial si avrà la possibilità di disporre di un professionista autonomo e del supporto di uno studio di consulenza che da più di 30 anni offre servizi finanziari per migliorare gli investimenti dei clienti.

Dove posso comprare un diamante in sicurezza

I diamanti sono una delle gemme preziose più belle di sempre, ma rappresentano anche un bene di grande valore e, proprio per questo, possono rivelarsi un ottimo investimento. Il valore di un diamante difficilmente cambierà nel tempo se in possesso di  diamante certificato.
Chiunque voglia vendere o acquistare un diamante non può non conoscere quali sono le caratteristiche di questa pietra e quali sono i passaggi da seguire per ottenere stime e valutazioni di mercato su diamanti da investimento più veritiere possibili.

CARATTERISTICHE DIAMANTE
Capire il valore di un diamante è possibile attraverso una valuzione apposita effettuata da specialisti del settore.
La valutazione di un diamante prende in considerazione quattro fattori, chiamati le 4C (dall’inglese) e sono:

il colore (color) del diamante
la chiarezza (clarity) del diamante
il taglio (cut) del diamante
la caratura (carat) o peso del diamante

IL COLORE DEL DIAMANTE
Anche se siamo abituati a vedere diamanti dal colore trasparente, non tutti sono così. Il colore del diamante viene infatti classificato con una scala di lettere, partendo dalla D alla Z. La D rappresenta il diamante più puro, quello incolore, mentre la Z si associa a un diamante dal colore più sporco, quasi marroncino.
Va da sè che più il diamante si avvicina al colore bianco, qiundi alla lettera D, più alto sarà il suo valore.

IL TAGLIO DEL DIAMANTE
Il taglio del diamante si valuta invece attraverso una scala di cinque livelli: excellent, very good, good, fair, poor.
Il primo livello (excellent) rappresenta un diamante dal valore più alto, per poi diminuire allo scalare di livello.
Il taglio di un diamante è importante in quanto influenza in maniera significativa la sua brillantezza e il suo fuoco. In questo caso, il valore e la qualità della gemma deriva proprio dalla capacità del tagliatore. Un diamante dal taglio eccellente e quindi del livello più alto, refratta e disperde la luce che lo colpisce al suo interno, questa si riflette poi da una faccetta all’altra del padiglione e, in fine, si propaga all’esterno attraversando la corona e la tavola. Di solito, la luce emanata da un diamante di qualità è una luce bianca con lampi di ogni colore. Per ottenere un diamante dal taglio eccellente, il tagliatore si avvale di un rapporto geometrico ben preciso.

LA PUREZZA DEL DIAMANTE
Un diamante è definito puro quando al suo interno non presenta inclusioni o macchie. L’analisi che permette di verificare e calcolare la purezza di un diamante viene effettuata attraverso un microscopio costruito con una lente ingrandente fino a dieci volte tanto la realtà.
La purezza viene stabilita basandosi su uno standard internazionale che vede undici diversi gradi:

F
IF
VVS1
VVS2
VS1
VS2
SI1
SI2
P1
P2
P3

IL PESO DEL DIAMANTE o CARATURA
Il peso di un diamante è importante perchè, dal peso, dipende anche il valore. Appare semplice capire che, più il diamante è grande, quindi pesante, più alto sarà il suo valore.
Il peso di un diamante si misura in carati. Un carato corrisponde a 0,200 grammi. Ogni carato si divide in cento punti, quindi in centesimi di carato.
Il peso è quindi importante per stabilire il valore di questa gemma, ma bisogna sempre tenere in considerazione anche gli altri parametri visti in precedenza, quali la chiarezza, il taglio e il colore.

FLUORESCENZA
Oltre alla chiarezza, di un diamante può essere valutata anche la fluorescenza.
Un diamante, infatti, se viene colpito con raggi ultravioletti, può dare vita a una luminosità dai toni del blu/azzurro. Sulla base del tono e dell’intensità di questa luminosità si possono determinare i gradi di fluorescenza:

Nulla (None/Nil)
Debole (Faint/Slight)
Media (Medium)
Forte (Strong)
Molto Forte (Very Strong)

VALUTAZIONE DIAMANTE
Ottenere stime e valutazioni di mercato su diamanti da investimento è importante nel caso in cui si desiderasse venderne o acquistarne uno.
La valutazione deve sempre essere svolta da un gemmologo qualificato, capace di studiare e verificare tutte le caratteristiche del diamante, davanti al cliente, senza quindi passaggi nascosti.
La valutazione si bassa sugli standard internazionali stabiliti dal GIA (Gemological Institute of America).

La società Banco Diamanti conosce tecnicamente i diamanti e presta particolare attenzione a studiare per rimanere sempre aggiornati sui prezzi e le tendenze del mercato mondiale.

Il processo di valutazione richiede dai 5 ai 10 minuti per ogni diamante. Per poter effettuare la valutazione, viene richiesto al cliente di liberare il diamante dalle eventuali montature in cui questo è incastonato o dai blister di sicurezza nei quali vengono spesso conservati.

Il diamante deve infatti essere libero, ciò però non significa che, qualora sia custodito in un blister di sicurezza o incastonato in una montatura la certificazione diamanti perderà il suo valore.
Infatti, un diamante certificato non deve necessariamente essere conservato in un blister.

Il processo di liberazione della pietra dalla montatura richiede delicatezza e professionalità, delle quali siamo specialisti, dopo anni di esperienza. Tutti questi passaggi, è molto importante chiarirlo, vengono effettuati sotto gli occhi del cliente.

Nel caso in cui, dopo la valutazione, non si voglia più vendere il diamante, questo potrà essere senza problemi reinserito nella montatura da un orafo esperto.

Prima di procedere alla valutazione delle caratteristiche spiegate in precedenza e racchiuse nelle 4C, il diamante viene pulito in una vasca ad ultrasioni e viene sottoposto al test in grado di verificare se si tratta davvero di un diamante o no. Dopo di che, si procede alla verifica della chiarezza, del colore, del taglio e del peso, attraverso una bilancia professionale certificata prima e dopo aver effettuato la valutazione.

Subito dopo la valutazione del diamante, questo viene restituito al cliente che è libero di scegliere se vendere la pietra  o meno.

QUOTAZIONE DIAMANTI ONLINE
La quotazione diamanti online è una valida alternativa alla valutazione dei diamanti in presenza e può essere fatta velocemente e in totale sicurezza. Sarà sufficiente disporre di una certificazione da inviare, sulla quale ci baseremo per la valutazione.

Affidarsi a un compro diamante certificato assicura di ottenere la quotazione diamanti migliore e in linea con il mercato.
Oltre al servizio di compro diamante certificato è possibile anche la permuta diamante.

Pietre preziose: smeraldo, rubino e zaffiro

Le pietre preziose, in particolare i minerali e le gemme, sono materiali naturali dalle componenti differenti e di origini diverse. Le principali caratteristiche che permettono di classificare e di comprendere i materiali naturali sono:

– La lucentezza
– La trasparenza
– La rarità
– La brillantezza
– Il colore

Una delle pietre più conosciute e apprezzate è il diamante, presenta determinate caratteristiche di composizione. Alcune tipologie di minerali sono propriamente lavorate e impreziosite, vengono infatti sottoposte a particolari e a tipiche operazioni di lavorazione come il taglio e la lucidatura.

Non tutti i cristalli presenti in natura possono essere trasformati, ed è proprio per questo motivo che ogni tipologia di pietra preziosa acquisisce valori differenti.

Le pietre preziose possono essere suddivise in due gruppi principali; le gemme e i diamanti. Entrambe le categorie vengono valutate in base al Carato, pari a 0,2 grammi.

Tra le pietre preziose più conosciute e apprezzate in natura ci sono gli zaffiri, le perle, i cristalli, la zirconia cubica, gli smeraldi, i quarzi, i topazi e i peridoti.

Lo smeraldo

Lo smeraldo è una delle pietre preziose più conosciute e apprezzate, ricco di caratteristiche peculiari. Si tratta di una tipologia di berillo che si distingue grazie al suo colore verde intenso.

Il suo colore è dovuto principalmente alla presenza di sostanze come vanadio e ossido di cromo. A differenza di come molte persone pensano, questa tipologia di pietra preziosa presenta molteplici imperfezioni.

Diversamente di come si pensa, infatti, molto spesso le pietre preziose più belle e particolari sono proprio quelle ricche di imperfezioni, in quanto le altre non hanno le stesse caratteristiche di composizione e lo stesso aspetto.

Vi è la possibilità di eliminare queste imperfezioni grazie all’impiego e all’utilizzo di olio e resine. A differenza di altre pietre preziose, lo smeraldo, non è un materiale molto duro, motivo per cui si rompe molto facilmente a causa di urto o di sbalzi di temperatura. Per questa motivazione, lo smeraldo viene principalmente impiegato per la realizzazione di pendenti piuttosto che di anelli, questi ultimi, infatti, sono più soggetti agli urti.

Lo smeraldo si distingue grazie a determinate caratteristiche di composizione, in particolare grazie alle inclusioni. Si tratta delle formazioni della pietra all’interno di rocce metamorfiche. Tutte le caratteristiche e le proprietà presentate costituiscono il giardino dello smeraldo.

Un’altra caratteristica propria dello smeraldo è la lucentezza, questa componente insieme ad altri elementi come il taglio, la purezza e il colore determinano la qualità e l’essenza della pietra preziosa.

Il rubino

Il rubino è una delle pietre preziose più particolari e apprezzate, si tratta della varietà di corindone. Una delle sue principali caratteristiche che permette di distinguersi dalle altre pietre è la durezza.

Una delle principali caratteristiche di composizione del rubino è il suo colore rosso, dovuto principalmente alla presenza di ossido di cromo che può essere di molteplici tonalità. Questa condizione è propria delle rocce metamorfiche, in particolare di marmi dolomitici e di sedimenti alluminiferi.

Le caratteristiche di composizione del rubino sono molte, la più importante, è proprio quella relativa al colore. Un rubino di qualità può infatti caratterizzarsi in base a un colore rosso intenso, con una piccola sfumatura violacea.

In commercio il rubino è molto diffuso, la tonalità più conosciuta è quella rosso sangue scuro con delle tonalità di blu. Una delle pietre preziose più note è il rubino birmano.

La colorazione di questa tipologia di pietra preziosa è dovuta principalmente alle incursioni di cromo. Non a caso la saturazione relativa al colore dipende dalla quantità di cromo presente all’interno del corindone.

Altrettanto importante relativamente a questa tipologia di pietra preziosa è la fluorescenza, dovuta principalmente alla presenza di ferro. Proprio grazie a queste caratteristiche risulta una materia preziosa intensa e brillante.

Le dimensioni del rubino sono ridotte e legate in particolare alla trasparenza della pietra preziosa. Un rubino di qualità può essere riconosciuto dal taglio a faccette. Si tratta di una pietra estremamente rara, date le sue principali caratteristiche, infatti, può essere classificata in molte varianti.

Lo zaffiro

Lo zaffiro è un materiale prezioso molto conosciuto e ricco di particolari caratteristiche. Si tratta di una pietra preziosa molto costosa principalmente per le sue caratteristiche di composizione e, proprio per questo, ha un valore molto alto. È infatti alla base di numerosi gioielli come pendenti, collane e anelli.

Lo zaffiro è molto conosciuto grazie alla sua lucentezza, risulta infatti una delle pietre preziose più brillanti.
Appartiene ai corindoni e in particolare si differenzia dagli altri grazie alla sua colorazione blu.

Gli zaffiri classici, infatti, presentano una colorazione cangiante, se illuminati diventano violacei. Questa pietra preziosa è presente all’interno di rocce marmoree e metamorfiche. La sua considerazione come materia preziosa più rara dipende proprio dalla sua complessa composizione e caratteristiche.

In base alle caratteristiche di composizione, lo zaffiro presenta molteplici sfumature e di conseguenza molte varietà di blu. La colorazione dipende anche dalle sostanze presenti nella pietra preziosa come titanio, ossido di idrogeno e ferro.

Costo pavimentazione esterna in cemento

Volevi pavimentare l’esterno di casa tua ma non sei ancora riuscito a trovare la soluzione adatta? Probabilmente hai visto diverse opzioni ma tutte molto costose. In più, al di là del costo, è probabile che, trattandosi di un ambiente esterno, quei pavimenti siano destinati a danneggiarsi.

La soluzione migliore è sicuramente il cemento.
Il pavimento in cemento è stato utilizzato in primo luogo per gli ambienti industriali. Questo perché sopporta strutture pesanti come macchinari o mezzi e difficilmente si danneggia. Queste caratteristiche lo hanno promosso nel tempo a materiale per eccellenza per la pavimentazione degli esterni. Le caratteristiche proprie del cemento, infatti, lo rendono adatto anche ad un uso privato, senza dimenticare il vantaggio economico.

Pregiudizi e falsi miti sul cemento
Culturalmente associamo spesso il cemento a tutti quei materiali industriali che danneggiano l’ambiente (potete ammettere di aver pensato all’asfalto). In realtà non dovete preoccuparvi di questo. In primo luogo perché non state cementando un giardino o un terreno, ma state solo rendendo calpestabile una porzione della vostra abitazione.
In secondo luogo perché le aziende ormai sanno bene quali rischi corre l’ambiente e si guardano dal danneggiarlo.
Un’azienda che si occupa delle pavimentazioni in cemento, leader nel campo della gestione rifiuti, pericolosi e non, è la Servizi Edili Roma. Da ben quattro generazioni offre con professionalità il suo servizio nella regione Lazio. In prima linea nella difesa dell’ambiente, suggerisce ai propri clienti soluzioni pratiche di recupero e smaltimento materiali, nel rispetto delle normative vigenti.
Quindi, non dovete temere, la vostra scelta può essere ecologica.

Pavimentazioni in cemento per esterni: come funziona
Il procedimento è semplice ed è proprio come lo immaginate: si stende lo strato di calcestruzzo e lo si lascia asciugare.
Il vantaggio, però, è che può assumere qualsiasi aspetto: basta apporre uno stampo prima dell’asciugatura completa. Potete decidere di renderlo simile alla pietra, ai mattoni o altro ancora.
Si può anche pigmentare il composto prima della stesura: così se decidete ad esempio di modellarlo come la terracotta, si potrà rendere anche il colore caratteristico.

L’importanza di un lavoro fatto bene
Nonostante la semplicità della posa pavimentazioni esterne in cemento, non è consigliata l’opzione fai da te.
Spesso, infatti, le cose più semplici, proprio perché contano pochi passaggi, necessitano una maggiore precisione e una mano esperta.
Per questo è meglio rivolgersi ad aziende specializzate, come Servizi Edili Roma.
In particolare, cercando di realizzare in autonomia questo lavoro, incorrerete in due problemi di difficile soluzione per un privato:
– la preparazione del sottosuolo
– la scelta del materiale: il calcestruzzo, infatti, è una miscela, un prodotto eterogeneo che può variare di qualità. Non scegliere correttamente il calcestruzzo, significa dover poi affrontare proprio quei problemi per cui avete preferito un pavimento in cemento a uno in pietra: distacco di mattoni, pavimento danneggiato, spese extra.
I pavimenti in cemento, infatti, sono realizzati per durare nel tempo. Qualsiasi problema, soprattutto nel breve termine, è dovuto quasi sempre ad un errore nella realizzazione.

Affidarsi a un esperto
Chi ha fatto della realizzazione di pavimentazioni esterne in cemento un mestiere, conosce tutti i trucchi.
Affidarsi ad un esperto, significa anche lasciar fare a lui la miscela. Un esperto conosce i sigillanti migliori, e i trattamenti superficiali adatti che proteggeranno il vostro pavimento dagli agenti atmosferici, come il gelo.

Altri tipi di pavimentazione per esterni
La pavimentazione in cemento stampato non è l’unica opzione possibile. Per la versatilità del materiale, vi si presentano numerosissime opzioni, tra cui le più note: pavimentazione in cemento battuto, al quarzo o in cemento e ghiaia. La scelta dipende solo dal vostro gusto estetico.

Prezzo pavimentazione in cemento per esterno
Abbiamo detto come la pavimentazione in cemento sia la soluzione più economica. Vediamo adesso nel dettaglio quanto vi costerà:
– per pavimenti con spessore di 7 cm: dai 55 ai 60€ al mq
– posa su pavimenti preesistenti o spatolati a mano: 65/70 € al mq
– posa di piastrelle (50×50 cm o 120×120 cm) con spessore di 3/4 cm: 15/20 € al mq
– pavimentazioni industriali e commerciali, con spessore di 5/6 cm: 25/30 € al mq

La messa in posa costa tra i 15 e i 20 euro.
E’ naturale che i prezzi possano oscillare in base all’estensione del terreno da rivestire. Questa tabella vi aiuta a farvi una prima idea. In ogni caso potete sempre richiedere un preventivo, per valutare nel dettaglio.

Fate un confronto con le altre pavimentazioni e vedrete che vi conviene!

Acquistare un gioiello con diamante senza uscire da casa

Acquistare diamanti è un’attività che richiede tempo e precisione, oltre che naturalmente la consulenza di esperti fidati. Molte volte le indecisioni riguardano il prezzo, la caratura, l’effettiva qualità del gioiello che si sta pensando di acquistare e, ultimo ma non meno importante, l’estetica. Ci credete se vi dico che esiste un’azienda che ormai da molti anni si è specializzata nella produzione di gioielli, che li lavora personalmente dal prodotto grezzo a quello finito, che crea appositi gioielli in base alle tue preferenze e che, soprattutto, offre tutti questi servizi in via telematica e il tuo acquisto si riduce ad un click sul divano? Credeteci o no, è tutto vero!

Diamanti Anversa

La società Diamanti Anversa, con sede a Roma, nasce come ingrosso di diamanti, questo perché da sempre il loro lavoro inizia con il grezzo e, attraverso i vari cicli produttivi, arriva al prodotto finito, il tutto interamente gestito dallo staff Diamanti Anversa, altamente qualificato e certificato in tutto il mondo. Riescono a seguire tutti i processi personalmente perché hanno la loro taglieria di diamanti ad Anversa, quindi tagliano, producono e certificano tutto loro. In un primo momento, la Diamanti Anversa, come il resto dei venditori di diamanti più conosciuti, ha basato il proprio lavoro sulla vendita del materiale finito alle gioiellerie ma, negli ultimi anni, si è differenziata dalla concorrenza con un’idea estremamente innovativa, soprattutto in ambito di gioielleria. Hanno introdotto il concetto di gioielli personalizzati, per rendersi conto dell’innovazione introdotta basta visitare il loro show-room anche in modalità virtuale. Da Diamanti Anversa scegli il modello della montatura e, in un secondo momento, i diamanti che più preferisci da incastonare, tutti naturalmente certificati. L’idea nasce da un presupposto di fondo, un principio base che ha portato i produttori di Anversa a distinguersi dai competitor: vendere direttamente a un privato vuol dire abbattere tutti quesi costi aggiuntivi invece previsti dai singoli rivenditori. L’azienda produce dal grezzo al finito e applica come prezzo solo l’ammontare del costo reale utile per la produzione. In questo modo riesce a garantire una qualità eccellente ad un prezzo veramente accessibile.
Quindi, la prima innovazione sicuramente è il prezzo accessibile dovuto dal fatto che i produttori abbattono i costi degli intermediari, in più Diamanti Anversa ti segue passo dopo passo nella scelta migliore e ti consiglia avvalendosi della pluriennale esperienza maturata nel settore. Potrai scegliere il disegno, il taglio, il colore, ma anche lo stile e la certificazione della pietra.

Quali garanzie non devono mai mancare nell’acquisto di un diamante on-line?

Veniamo ora alla parte più critica per la persona che decide di acquistare un bene con un valore così alto, direttamente online, quali garanzie richiedere per effettuare un acquisto in completa sicurezza?
Prima cosa, chiedere all’esperto che vi serve o, in alternativa, al professionista gemmologia a cui fate riferimento, di monitorare subito il prezzo del diamante scelto su Rapaport. Per chi non lo sapesse è un listino prezzi che viene pubblicato settimanalmente e viene usato dei gioielleri per stabilire il valore dello stesso.
E’ internazionalmente riconosciuto ed utilizzato.
La seconda cosa da fare è verificare che il diamante sia munito di certificato, rilasciato da un istituto gemmologico internazionalmente riconosciuto. Questi certificati riassumono le principali caratteristiche del diamante che stai acquistando, hanno un valore importantissimo e devono assolutamente essere richieste.

Le quattro C del diamante;

Diamanti Anversa garantisce quella qualità di cui abbiamo parlato precedentemente attraverso la regola delle quattro C, ovvero l’analisi delle quattro caratteristiche fondamentali che un diamante deve possedere per avere una qualità eccellente e per poter essere venduto.
Carato, è la prima caratteristica e riguarda il peso del diamante Colore, la pietra con un valore più alto rispetto alle altre è quella incolore
Purezza, il diamante si forma dalla terra e, eventuali crepe potrebbero causare l’infiltrarsi di materiale che andrebbe a deteriorare quella che è la qualità dello stesso
Taglio, la tecnica di taglio più comune è quella del brillante, in cui vengono create 58 facce sulla superficie del diamante

Per prendere contatto con Diamanti Anversa basta solamente chiamare il numero verde presente nel sito web, gli operatori sono estremamente disponibili. In più, anche in questo caso si differenziano dalla concorrenza, ti permettono di vivere un’esperienza bellissima mostrandoti il momento in cui i diamanti da te scelti vengono incastonati nella pietra, sempre nell’impegno del rispetto dei principi di trasparenza e professionalità.
Comprare diamanti online non è mai stato così semplice e, grazie a Diamanti Anversa, la tua esperienza sarà indimenticabile.

Come investire in diamanti, consigli per l’acquisto

I diamanti sono un settore nel quale conviene ancora investire perché sono il classico bene rifugio il cui valore non diminuisce mai, anzi, aumenta nel tempo. Per questo motivo negli ultimi anni sono sempre più numerose le persone che decidono di investire i propri risparmi in pietre preziose, anche se è grande il timore di non saper scegliere la pietra migliore. Come investire, dunque, al meglio in diamanti? Ecco i consigli per l’acquisto.

La classificazione dei diamanti
Un investimento in diamanti è valido se le pietre che si acquistano sono di qualità. Per questo motivo è sicuramente importante scegliere un operatore di fiducia che sappia consigliare le soluzioni migliori e soprattutto disponga di esperti del settore per valutare la purezza dei diamanti. È importante, però, anche avere una minima conoscenza di base della classificazione dei diamanti, così da riuscire ad orientarsi sufficientemente nel mondo di queste affascinanti ma complesse pietre. Il consiglio principale che si può dare in questi casi è quello di orientare la propria scelta verso diamanti che hanno la certificazione, un documento molto importante rilasciato da enti autorizzati che certifica alcuni parametri delle pietre come la purezza, il taglio, il carato e il colore (anche conosciute come le quattro C dei diamanti). Se, però, taglio, colore e carato sono concetti abbastanza semplici da comprendere e comunque noti alla maggior parte degli amanti delle pietre preziose, lo stesso non accade per la purezza che è sicuramente un discorso più astratto e comunque si tratta di un parametro meno percepibile all’occhio inesperto.

Come valutare la purezza di un diamante
Per comprendere il concetto di purezza è necessario partire da un dato: il diamante è una pietra naturale, che si forma nel corso di decenni e che durante la sua formazione può racchiudere al suo interno delle inclusioni, piccole o grandi che siano. Queste inclusioni o comunque delle piccole imperfezioni che si formano mano a mano che il diamante prende forma, sono di grande importanza per valutare la purezza della pietra: meno inclusioni ci sono e più la pietra sarà di valore. Se si desidera investire in diamanti, è ovvio che si deve scegliere una pietra pura perché non si tratta di un diamante che verrà montato su un gioiello (in quel caso, magari, contano più le dimensioni) ma di una pietra che deve aumentare il suo valore nel tempo, come solo quelle pure riescono a fare. Quantificare la purezza di un diamante è un’attività che possono fare solo gli esperti di settore perché è necessaria esperienza ma anche una serie di strumenti fondamentali per riuscire ad analizzare a fondo la pietra e verificarne anche il minimo difetto, spesso non visibile ad occhio nudo, attività indispensabile anche per quantificarne il costo.

Che cos’è la classificazione di purezza di un diamante
La purezza di un diamante si classifica in base ad una scala internazionale contrassegnata da numeri e lettere.
Questa scala comprende sei gradi che sono:

FL: rientrano in questa categoria solo il 2% dei diamanti in quanto la sigla contraddistingue le pietre praticamente impeccabili;
IF: i diamanti che ricadono in questa categoria hanno pochissime inclusioni e praticamente invisibili se non con apposita strumentazione;
VVS1 VVS2: anche in questo caso le inclusioni e le imperfezioni sono pochissime e poco visibili ad occhio nudo, serve l’esperienza e la strumentazione di un gemmologo per individuarle;
VS1 VS2: si tratta di pietre leggermente difettate ma comunque le inclusioni non sono quasi mai visibili;
SI1 SI2: in questo caso le inclusioni sono numerose e i difetti possono essere visibili all’occhio nudo di un attento osservatore;
I1: in questa categoria rientrano le pietre con molti difetti e inclusioni, tutti visibili anche all’osservatore più distratto.

Tutti i diamanti in vendita devono essere inquadrati in una delle precedenti categorie, così da far sapere immediatamente al cliente su quale tipo di pietra sta investendo il suo denaro.

A chi rivolgersi per investire in diamanti
Per comprare o vendere diamanti da investimento occorre individuare un operatore di fiducia che possa garantire il supporto migliore per la scelta delle pietre più in linea non solo con il proprio budget ma anche con le relative esigenze. Un nome di riferimento in tal senso è quello di IGR Diamanti Roma, un istituto gemmologico che da molti anni è attivo in questo settore. IGR è un vero e proprio polo di consulenza per l’acquisto e la vendita di gemme preziose e articoli di gioielleria, con specialisti gemmologi, tutti in possesso di certificazione, che sono sempre al servizio del cliente per riuscire a trovare la soluzione migliore per ogni tipo di investimento in diamanti. IGR non è il classico compro diamanti da montare ma un vero e proprio laboratorio di gemmologia, con una grande conoscenza del mercato e un know how così approfondito da essere un punto di riferimento non solo per i clienti privati ma anche per tutti gli orafi, i compro oro, gioiellieri e incastonatori che hanno bisogno di un partner affidabile per certificazioni dei diamanti, analisi gemmologiche e molti altri servizi, sempre all’insegna della qualità e della professionalità.

Come funziona lo spessimetro per vernici

Nell’ambito edilizio, meccanico, industriale o comunque nel mondo professionale e del lavoro, nel quale la precisione e la velocità sono elementi imprescindibili, molte volte si rende essenziale l’utilizzo di particolari apparecchiature che permettono una precisa e istantanea misurazione dei valori desiderati. Lo spessimetro per vernici rientra sicuramente a far parte di queste apparecchiature professionali che hanno come compito principale quello di semplificare e agevolare il lavoro. Questa particolare apparecchiatura è progettata al fine di misurare con estrema precisione lo spessore di rivestimenti, riporti e, in particolar modo, di vernici. L’utilizzo di questo apparecchio è molto utile a tutti coloro che hanno la necessità di effettuare una misurazione dello spessore di un oggetto in modo istantaneo, preciso ed intuitivo. Andiamo a scoprire più nel dettaglio tutte le caratteristiche che contraddistinguono questo tipo di apparecchiature e cerchiamo di capire quali di queste sono più rilevanti per la scelta di uno spessimetro adatto alle tue esigenze.

Precisione al micron con le onde a ultrasuoni:

Gli spessimetri per vernici, in particolar modo quelli ad ultrasuoni della serie AM8812 e quelli per rivestimenti della serie AM8801FN, si avvalgono di un semplice principio di funzionamento per la misurazione dello spessore di un materiale. La misurazione infatti avviene tramite l’impiego di onde a ultrasuoni che riescono ad individuare, con una precisione al micron, lo spessore di un qualsiasi rivestimento su superfici di diverso materiale. La misurazione ad ultrasuoni risulta essere molto più veloce, comoda e precisa rispetto a quella degli spessimetri meccanici, merito della sonda, che sarà l’unico mezzo che si dovrà utilizzare per la misurazione. Infatti la misurazione del livello dello spessore tramite queste apparecchiature avviene con l’ausilio di una sonda che, appoggiata sulla superficie da misurare, riuscirà a dare i valori di misura in pochissimi secondi, senza dover far altro. Inoltre, una volta effettuata la misura, sul display dell’apparecchio verrà riportato il valore relativo della misurazione effettuata in modo tale da rendere il tutto ancora più immediato e intuitivo. Questa innovativa tecnologia consente di agevolare e velocizzare lavori in ogni tipo di settore, da quello industriale a quello privato, garantendo un’alta qualità del lavoro e riducendo al minimo la possibilità di commettere errori di misurazione.

Categoria di strumenti “CND”:

Questa tipologia di apparecchi rientrano a far parte della categoria di strumenti denominata “CND”, acronimo che sta a significare “Controllo Non Distruttivo“. Ciò vuol dire che le misurazioni che vengono effettuate attraverso questi gli spessimetri ad ultrasuoni non intaccano, ne alterano in alcun modo la struttura e l’integrità del pezzo interessato. Questo è dovuto dal fatto che usano il metodo di misura ad ultrasuoni e non quello fisico, il quale potrebbe danneggiare in modo irreparabile la superficie del pezzo.

Le due tipologie di spessimetri per vernici:

Gli spessimetri per vernici si possono distinguere in due diverse topologie, quella degli spessimetri a pettine e quella degli spessimetri digitali. La prima tipologia, quella a pettine, consente la misurazione dello spessore di vernici bagnate o umide. Si tratta di uno strumento manuale e quindi non digitale che presenta una forma esagonale ed è costruito in acciaio inox. Il suo uso, anche se non digitale, risulta essere molto facile ed intuitivo. La seconda tipologia invece, quella digitale, è usata per misurare lo spessore di vernici a secco, cioè non bagnate, ed è ampiamente utilizzato nel settore automobilistico. In questo caso tutti i dati misurati vengono riportati su di un display incorporato nell’apparecchio, facilitandone l’uso.

Spessimetri a induzione magnetica FE e spessimetri per vernici modalità correnti parassite NFE:

Gli spessimetri per vernici si differenziano, oltre che per le due tipologie viste prima, anche in base alla tipologia di materiale su cui sono in grado di effettuare la misurazione Si suddividono in spessimetri a induzione magnetica e quelli per vernici modalità correnti parassite. La prima tipologia, cioè quella a induzione magnetica, è in grado di eseguire misurazioni su substrati metallici ferrosi (FE), come ad esempio il ferro e alcuni tipi di acciaio. La seconda tipologia invece, quella degli spessimetri a corrente parassita, eseguono misurazioni su substrati metallici non ferrosi (NFe), come ad esempio rame, ottone, alluminio, bronzo, zinco e magnesio. Entrambe queste due tipologie sono in grado di misurare i rivestimenti isolati, come smalti e vernici.

Come abbiamo visto fin’ora in commercio esistono diverse tipologie di spessimetri per vernice, ognuno dei quali si adatta ad ogni più particolare esigenza. Nell’acquisto di un’apparecchiatura del genere, però, ci sono delle piccole specifiche a cui fare attenzione, come la risoluzione, la velocità, la precisione e il campo di misura.
La scelta di uno spessimetro giusto per le vostre esigenze dipende solo ed esclusivamente dall’uso che ne dovrete poi fare.

Compro gioielli con diamante Roma

Un diamante è per sempre. Questa frase non è scritta a caso, infatti si tratta di un bene prezioso in grado di durare nel tempo e con poche probabilità di perdere il suo valore.
Comprare un gioiello con diamante è un ottima scelta per chi cerca un oggetto di pregio e al contempo un investimento sicuro e con dei buoni margini di profitto, che consentano in caso di emergenza di ottenere maggiori risorse economiche senza molta fatica.
I gioielli con diamante  negli anni ha fatto la fortuna di molte persone che hanno deciso di acquistarne uno, questo a causa degli innumerevoli vantaggi che è in grado di apportare un investimento di questo tipo.
Attraverso questo articolo vedremo nel dettaglio tutti i vantaggi che è possibile riscontrare nella compra vendita di un  diamante oltre a considerare anche delle aziende a Roma dove recarsi per effettuare un  acquisto a un ottimo rapporto qualità prezzo.

Prima di tutto vediamo cosa si intende quando si parla di diamanti. Innanzitutto va detto che essendo delle pietre preziose, sono sicuramente costose, in quanto rare e belle.
In virtù di questi di queste caratteristiche uniche, sono molto apprezzati sul mercato e per questo, comprare diamanti è uguale a correre un rischio quasi pari a zero.
Infatti difficilmente i gioielli realizzati con queste pietre vedranno scendere la loro quotazione, che di solito negli anni tende sempre a salire. I diamanti  quindi sono  un ottimo modo per reperire risorse finanziare, anche perché sono molte le persone che cercano questa pietra preziosa, quindi non è difficile piazzarla sul mercato.

Altro vantaggio che l’acquisto di questa pietra preziosa è in grado di apportare, è che non è soggetta a tassazione, quindi ci saranno costi minori e ciò significa che anche il profitto sarà maggiore.
Infine, altra cosa molto importante, da non sottovalutare, è il fatto che racchiudono un valore enorme in un bene di piccole dimensioni. Questo significa che è molto facile conservare e tenere al sicuro un diamante, basta una cassetta di sicurezza, anche in casa propria ed il gioco è fatto.

Va detto che  non è semplice riconoscere la qualità, soprattutto per chi ha poca esperienza nel settore. Questo significa che non tutti hanno la capacità, almeno inizialmente, di verificare il grado di purezza e altre caratteristiche importanti e, trattandosi di acquisto costoso è comunque necessario tutelarsi. Infatti l’acquirente avrà la possibilità di non correre questi rischi, acquistando diamanti certificati, che hanno come caratteristica principale il fatto che il bene è accompagnato da un documento che certifica la sua qualità e il suo valore. E’ come una carta d’identità che consente di riconoscere il diamante.
Prestare molta attenzione a questo aspetto significa garantirsi maggiore sicurezza e affidabilità e quindi è possibile stare più tranquilli in quanto con la certificazione non si corrono rischi.

Una volta vista l’importanza di acquistare un diamante e soprattutto di effettuare l’investimento in completa sicurezza, vediamo dove è possibile comprare gioielli con diamante a Roma.
Diamanti Anversa è una delle aziende più esperte nel settore, in grado di rispettare tutti gli standard di qualità richiesti e la cosa più importante è che i diamanti sono certificati, per questo motivo potrete stare veramente tranquilli.
Oltre a venderli a un prezzo molto vantaggioso per i clienti, dispone anche di un’ampia varietà di modelli, quindi garantisce un’ampia scelta. Il punto vendita, come già accennato, è a Roma.
Sarà possibile affidarsi a un  team competente ed esperto  in grado di dare anche il giusto supporto e consigli a chi ne avesse bisogno. In particolare è possibile contare sulla competenza di 4 gemmologi e un perito di tribunale. La migliore scelta sul territorio per l’acquirente che valuta aspetti come: sicurezza, affidabilità, qualitàmiglior prezzo del diamante  allora non dovrà fare altro che rivolgersi a Diamanti Anversa.

Quindi in conclusione si può affermare che comprare gioielli con diamanti è sicuramente un ottima scelta per tutti. Di questi tempi infatti sono pochi gli investimenti in grado di avere elevati margini di crescita, senza tassazione e anche certificati.
Per questo motivo si tratta sicuramente di un acquisto consigliato. L’unica cosa al quale bisogna prestare molta attenzione, è il punto vendita in cui acquistate il diamante.
Stare attenti al livello di purezza e alla qualità effettiva del prodotto sono cose da non sottovalutare. Tuttavia per chi si trova a Roma, ma anche per chi viene da fuori, si ha la possibilità di rivolgersi a Diamanti Anversa, per un acquisto sicuro e affidabile.

Depurazione acque reflue alternativa ecologica

DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE

Sin dall’epoca degli antichi romani furono realizzate maestose opere ingegneristiche, come la Cloaca Maxima di Roma, che avevano la funzione di far defluire gli scarichi fognari. Oggi però non basta solo eliminare gli scarichi ma vi è anche la necessita di effettuare una depurazione delle acque di scarico: questo processo è utile a ripulire dai batteri le acque sporche si vengono prodotte sia dagli scarichi industriali che da quelli civili. Queste acque vengono di solito ripulite tanto da poter essere riversate nei laghi, nei fiumi e nel mare, ovverosia in recettori idrici, senza provocare danni all’ambiente. Se i depuratori sono all’avanguardia possono rendere anche le acque reflue riutilizzabili per l’irrigazione ed altri scopi salvaguardando non solo l’ambiente ma producendo anche un notevole guadagno per le aziende o i proprietari di strutture ricettive.

TIPI DI IMPIANTI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE DI SCARICO

Esistono tanti fattori da prendere in considerazione per l’installazione di un qualsiasi impianto di depurazione come l’impatto ambientale, la portata massima ma anche condizioni molto più semplici come il luogo dove dovrà essere installato il depuratore. Di primaria importanza è sicuramente la costruzione di impianti fognari a norma, ossia rispettando il D. Lgs 152/06 del Testo Unico Ambientale, al fine di evitare non solo che vengano disperse sostanze dannose per l’uomo e l’ambiente che derivano da lavori industriali o da utenze domestiche ma anche per assicurare l’efficienza dell’impianto in termini di funzionamento e adeguamento alla legge. Innanzi tutto bisogna partire dal descrivere gli impianti di depurazione biologici che riescono riciclare gli scarichi provenienti dalle abitazioni private. Utilizzando fanghi attivi e un’areazione idonea si riesce a velocizzare il processo di depurazione creando le sostanze che sono accettate dalla legge. Per garantire che i fanghi attivi siano separati dall’acqua è necessario far decantare il composto da cui fuoriuscirà acqua pulita. Dopo questo processo resta il problema dei fanghi attivi ma questi, dopo un processo di auto-ossidazione, si disintegrano in modo naturale. Questo tipo di impianto di depurazione è utile per le case di campagna isolate o per campeggi o strutture che offrono un servizio di ristorazione. Per grandi industrie può essere una buona soluzione l’opzione che prevede l’installazione di disoleatori e degrassatori: questi impianti effettuano una prima depurazione degli scarichi che immettono sostanze dannose per l’ambiente come oli e idrocarburi.

GLI IMPIATI DI DEPURAZIONE GREEN

Tra le soluzioni che maggiormente cercano di salvaguardare l’ambiente vi sono gli impianti di fitodepurazione e quelli di evapotraspirazione. Il loro grande punto di forza, ossia il basso impatto ambientale, è quello di abbattere i batteri inquinanti. Il processo prevede semplicemente l’utilizzo di piante e della naturale traspirazione della terra. Tra le piante ideali per questo processo si possono annoverare alcune come l’Aucuba, il Bambù, il Cornus, il Cotoneaster e la Kalmia. Ad aiutare l’evapotraspirazione sicuramente il sole e il vento sono i più idonei, al contrario la pioggia e l’umidità potrebbero relativamente rallentare questo processo. Infine, per quanto riguarda questa soluzione ecosostenibile è bene analizzare anche la granulometria del terreno e la componente mineralogica dato che sabbia, argilla e limo. Questi metodi non solo sono completamente autonomi ma riescono a fertilizzare il terreno con le sostanze organiche ed evitano grandi costi di smaltimento delle acque reflue.
È bene che installazione di questi depuratori sia fatta da aziende leader del settore che effettuino sopralluoghi per un’analisi autoptica del sito e riescano a consigliare quale impianto sia più adeguato all’orografia del territorio e alle esigenze del cliente.
Dopo queste informazioni, che siate proprietari di un’azienda o proprietari di strutture ricettive o semplicemente avete dei problemi con gli scarichi fognari della vostra abitazione non esitate a richiedere un preventivo e maggiori alla Servizi Edili Roma un team di esperti  è pronto a rispondere ad ogni vostra

Manometri inox – quando sceglierli e dove acquistarli

Che cos’è un manometro?

Prima di comprendere perché comprare un manometro inox sia un’ottima scelta, e prima di addentrarsi nel dettaglio, parlando delle situazioni per cui questo strumento risulti ideale, e dove poterlo acquistare, è opportuno sapere perlomeno di cosa si sta parlando! Un manometro è un dispositivo utile per la misurazione dell’intensità dei fluidi. I manometri sono necessari per l’installazione e la messa a punto di macchine a fluido, oltre ad essere indispensabili per risolvere ogni genere di problema ad esse collegato. Senza manometri, i sistemi di alimentazione idraulica sarebbero imprevedibili ed inaffidabili, oltre che estremamente pericolosi. I manometri servono a garantire che non vi siano perdite o cambiamenti di pressione che potrebbero influenzare negativamente le condizioni operative del sistema idraulico. I manometri analogici presentano scale personalizzate, sono fra i più comuni disponibili sul mercato, mentre la versione digitale di questo strumento consente di misurare non solo eventuali perdite o cali di pressione, ma anche una lunga serie di altri parametri, come ad esempio accoppiamento, carico, forza e resistenza. In ambito industriale, i manometri sono realizzati con materiali specifici, fra i quali spicca l’acciaio inox, per le sue innumerevoli proprietà, come la resilienza, la resistenza fisica e quella meccanica. Questi strumenti vengono impiegati nei più svariati settori, fra cui quella chimica e farmaceutica, oltre a quella alimentare e casearia, in cui i comuni manometri a molla Bourdon non risultano essere idoneo per questo specifico genere di applicazioni, visto che le materie prime restano all’interno dello strumento, compromettendone l’efficacia e la sicurezza, dal punto di vista batteriologico, fondamentale quando si parla di cibo. Per questo motivo, risulta necessario che il manometro sia provvisto di un separatore a membrana affacciata, in grado di mantenere pulito lo strumento.

Perché vengono utilizzati i manometri nell’industria alimentare?

L’industria alimentare, in virtù delle necessità igieniche che caratterizzano le materie prime dal punto di vista sanitario, portano alla necessità di utilizzare manometri speciali, capaci di effettuare una misurazione della pressione senza compromettere il prodotto. Questi strumenti devono essere sovente disinfettati, in particolar modo il tubo necessario per operare sul cibo: i prodotti maggiormente utilizzati per questo scopo sono acqua calda, acqua ossigenata ed acidi deboli. A questo proposito, è necessario prestare attenzione all’utilizzo del suddetto strumento con un processo di sterilizzazione a temperatura più alta della media, poiché il rivestimento di materiale ferromagnetico potrebbe perdere le sue funzionalità, se quest’operazione dovesse essere eseguita senza sufficiente cura. Dal punto di vista della resistenza alla corrosione, della temperatura e della salute, la scelta del materiale di rivestimento del misuratore di pressione elettromagnetico di politetrafluoroetilene o perfluoroalcossi per la maggior parte degli utilizzatori dell’industria alimentare. Nell’uso effettivo, l’aria nel tubo del manometro classico si espande a causa della temperatura più elevata, dell’utilizzo e del lavaggio prolungato, mentre il rivestimento evita che vi sia questo genere di problema. I manometri adatti per le applicazioni di natura alimentare e casearia sono installati sugli apparecchi che effettuano operazioni sugli alimenti e nei serbatoi deputati allo stoccaggio del cibo e delle bevande. Gli strumenti utilizzati in questo settore industriale sono fondamentali nella produzione di bevande, birra, formaggi, oltre che nell’ambito biotecnologico e dell’industria farmaceutica: questi possono essere puliti con estrema facilità, visto il loro frequente utilizzo, e sono costruiti in modo che abbiano una superficie liscia ma aperta, per impedire che i batteri ed i residui delle attività alimentari svolte nel corso del tempo.

Dove acquistare un manometro alimentare

Nel momento in cui si effettua una ricerca per comprendere quale sia il manometro alimentare ideale per i propri scopi, dal punto di vista industriale, bisogna innanzitutto filtrare le caratteristiche fondamentali che questi devono possedere. Questi strumenti, affinché possano soddisfare i requisiti igienici richiesti, presentano saldature realizzate in acciaio inox, supporti di membrana e sfruttano un meccanismo ad olio, per evitare che vi possa essere la possibilità che, nel corso del processo, dei residui di cibo e bevande possano provocare un calo dell’efficienza delle prestazioni dello strumento; anche in virtù di quanto appena detto, questi strumenti sono estremamente facili da pulire. Inoltre, nell’ottica di effettuare un acquisto online, oltre che di informarsi per valutare quale sia effettivamente l’offerta più conveniente rispetto alla propria disponibilità economica ed alle proprie esigenze, bisogna specificare che il manometro deve essere utilizzato solo ed esclusivamente sugli alimenti, di modo da poter restringere ulteriormente il campo. Una scelta valida, in tal senso, è rappresentata dal manometro in acciaio inox della AMEC Roma , ideale anche per altre applicazioni di tipo industriale, resistente alla corrosione, realizzato in acciaio inossidabile, robusto, portatile, ad alta precisione, a bassa pressione, economico, elevata precisione e sicurezza, capacità di registrazione dei dati, resistenza agli agenti chimici notevole, impermeabile, ed a prova di esplosione. Un altro prodotto caldamente consigliato è un manometro tubolare basato sulla tecnologia classica, la Bourdon, specialmente utilizzato nel settore caseario. Quando vi è una sovrappressione all’interno del tubo, questo si estende verso l’esterno, altrimenti il canale si riduce di dimensioni. Questo movimento della fine del tubo di Bourbon è una misura per la pressione in entrata e viene trasferito su un ingranaggio in movimento, per non provocare rallentamenti oppure malfunzionamenti di alcun tipo, rendendo il manometro quanto più possibile immune a problemi idraulici di ogni sorta. Il tubo simil Bourdon sarà realizzato su misura in base alle esigenze specifiche. Possono essere realizzati in metallo non ferroso e per materiali più aggressivi possono essere utilizzati materiali come l’acciaio inox 316, particolarmente apprezzato nel settore alimentare. Per avere un’ulteriore idea su quale possa essere il miglior manometro per ogni esigenza, è caldamente consigliato il catalogo di amecroma.it, per identificare il prodotto ideale, dove sarà possibile trovare il meglio del meglio disponibile sul mercato!