L’uomo di classe e i gioielli

gioielli uomoQuando si parla di gioielli, in generale, viene automatico associare questa parola al genere femminile: sono le donne, infatti, ad amare in particolar modo collane, orecchini e braccialetti, e non è un caso che la stragrande maggioranza dei prodotti che fanno bella mostra di sé dalle vetrine dei negozi più alla moda, è alle donne che ammiccano. Tutto questo, però, non esclude che esistano gioielli anche per gli uomini e il discorso non di limita certo agli orologi, che meritano un capitolo a parte.

Risalendo all’origine dei gioielli, si può dire che questi sono nati come segno distintivo dell’autorità che, in genere, in quasi tutte le civiltà era un ruolo ricoperto dagli uomini. È da loro, quindi, che la donna comincia a conoscere i gioielli e ad apprezzare l’arte di ornarsi. Non per nulla, fino al periodo intorno al 1700, i gioielli per uomo e per donna non avevano sostanziali differenze: pietre preziose, ornamenti d’oro e d’argento, monili… tutti questi erano indifferentemente indossati dagli uomini come dalle donne, sfoggiati per mettere in risalto la vanità di sovrani così come dei nobili della coorte.
Dopo un periodo di appannamento, in cui il gioiello è diventato un particolare più prettamente femminile, da qualche anno si sta assistendo a un sostanziale ritorno dei gioielli declinati anche al maschile, e le grandi firme della moda lo confermano con molti prodotti dedicati all’uomo e specificatamente pensati per lui.

Un tempo non troppo lontano, tra i gioielli più apprezzati dagli uomini, c’era il fermacravatte: un piccolo vezzo che, abbinato all’indumento maschile per antonomasia, riusciva a conciliare il vezzo di concedersi un tocco prezioso pur mantenendo un look in tutto e per tutto maschile. Oggi il fermacravatte non è decisamente più di moda, ma il suo posto, nell’immaginario portagioie di un uomo è stato preso da bracciali di diverso tipo, i sempre attuali gemelli fino ai portachiavi.
Un ruolo molto importante, forse più che nei gioielli femminili, in cui contano pietre preziose e forma più o meno appariscente, nei gioielli maschili è tenuto dal materiale: spesso è questo a differenziare la destinazione di un gioiello: l’argento e i differenti metalli preziosi, per esempio, con le loro sfumature fredde, e il gioco lucido/satinato, sono perfetti per l’uomo giovane e sportivo, che può utilizzare bracciali e anelli anche in un contesto non troppo elegante e ricercato, mantenendo un look dinamico e giovanile. Oro bianco, oro giallo e, anche, oro rosa, sono, invece, più adatti a contesti di maggiore eleganza e ricercatezza. A questi materiali, in genere, si accompagnano linee pulite e decise, spesso squadrate, che non rischiano di scadere nella leziosità. Insomma: gioielli sì, ma senza eccessi, cercando di evitare la troppa appariscenza e preferendo mantenere linee e stili sobri.
Probabilmente anche per questo, tra i gioielli da uomo il bracciale è forse il più apprezzato. Il loro pregio è quello di essere piuttosto semplici e molto versatili, facili da indossare in occasioni eleganti così come in quelle più informali. Un bel bracciale può attirare lo sguardo se indossato con un maglietta sportiva che lascia scoperte le braccia, così come può incuriosire se si intravede attraverso il polsino di una camicia elegante. Per l’uomo che non è abituato a soffermarsi troppo a lungo sul proprio abbigliamento, il bracciale è una garanzia di “universalità”, potendo essere indossato in ogni occasione.

Le grandi firme si sono buttate con decisione su questo versante, proponendo svariati modelli che rispecchiano le diverse personalità maschili. Un nome che nel campo dei gioielli è un’istituzione come Cartier, per esempio, ha un catalogo molto ampio di bracciali, che spaziano dalle creazioni in oro più classiche e preziose a gioielli formati da semplici cordoncini di cotone abbelliti da cerchi e altre forme sempre in oro o in ceramica, magari con dei simboli “a tema” che richiamano valori come amicizia e amore.
Un altro nome importante come Damiani , invece, ha puntato di più sull’oro bianco, il materiale che ultimamente viene più richiesto per i bracciali da uomo: moderno, virile, dall’aspetto determinato, l’oro bianco incarna i sentimenti più maschili senza però rinunciare a un tocco di eleganza che si accompagna con qualsiasi look.
Per un pubblico maschile più giovane, i marchi che fanno da riferimento sono Bliss e Comete, capaci di rivisitare in chiave moderna i gioielli più classici.
Non manca però, anche un nome come Tiffany, riferimento assoluto del settore che, per non restare in disparte, ha pensato anche all’uomo, realizzando una serie di preziosi che vanno da quelli più giovanili e dinamici ai gioielli in platino destinati ad un uomo in cerca del lusso più prestigioso