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Scopri il Canada a misura d’uomo

Canada in canoa

Il Canada è una nazione sconfinata, ricca di natura dove poter ammirare paesaggi mozzafiato o incontrare da vicino specie animali autoctone, ma con città moderne e dinamiche. Proprio per questo motivo ci si può affidare ad un Tour Operator specializzato come Le Reve House Adventure, in grado di organizzare al meglio una vacanza in Canada per farvi trascorrere un soggiorno a misura d’uomo, con ritmi adeguati al vostro modo di vivere ma senza rinunciare alla scoperta di un paese così affascinante, misterioso e ricco di sorprese. Del resto la vastità del suo territorio è davvero sorprendente anche perché nel corso del viaggio non bisogna trascurare i tempi di spostamento da un luogo ad un altro, che sono sempre piuttosto lunghi anche se tutto viene subito ripagato dalla bellezza dei suoi panorami. Il Canada è, infatti, la destinazione adatta per organizzare un tour fotografico andando alla scoperta degli spettacoli più belli che la natura possa offrire. Anche grazie alla consulenza di un Tour Operator qualificato, potreste decidere quali destinazioni sono più idonee ai vostri interessi ed organizzare così viaggi di osservazione e safari fotografici.

Qualora voleste visitare le città, ad esempio, si può optare per un viaggio che permetta di conoscerle al meglio senza tuttavia trascurare i loro dintorni, anch’essi interessanti e ricchi di paesaggi mozzafiato. Si può partire da Montreal, spostandosi poi verso nord lungo il fiume San Lorenzo per raggiungere l’immenso lago St Jean, che con i suoi 35 chilometri di diametro sembra un vero e proprio tratto di mare. Per entrare in contatto con la natura non bisogna trascurare una gita al parco St Felicién, percorribile con un carrello, dove si possono osservare diverse specie animali, come lupi, orsi o alci. Non dimenticate la macchina fotografica perché sarà una giornata davvero indimenticabile. Dal villaggio di Val Jalbert si può, poi, prendere una funivia che porta sulla parte più alta di una spettacolare cascata, addirittura più alta di quelle del Niagara. Se siete appassionati di animali, inoltre, non potete che partecipare ad una crociera per l’avvistamento dei cetacei partendo da Tadoussac che si trova all’interno del Parco Marino del Saguenay. Si ritorna in città arrivando a Quebec City, la città fortificata, e visitandone i monumenti principali come il Palazzo Reale o il Parlamento. Per concludere il tour delle città più importanti del Canada, ci si dirige verso Ottawa e Toronto e qui, naturalmente, si deve dedicare un’intera giornata alle famose Cascate del Niagara con un giro in battello e un’indimenticabile pranzo in un ristorante panoramico.

Se, invece, le grandi città non sono il vostro principale interesse, si può organizzare un viaggio full immersion nella natura più selvaggia che, in Canada, non manca davvero. In questo caso, dopo l’arrivo a Montreal ci si dirige verso il Lago Tureau, caratterizzato da una natura incontaminata e da grandi spiagge di sabbia. Per vivere un’emozionante avventura il consiglio è quello di prendere una canoa e rilassarsi pagaiando sul lago. In direzione Quebec City si incontrano le St Anne Falls, con un canyon davvero spettacolare che può essere attraversato grazie ad un ponte che offre dei panorami unici. Se ancora non siete soddisfatti ci sono le cascate di Montmorency dove potrete sostare prima di proseguire per Mont Tremblant ed ammirare i suoi fantastici boschi d’acero. Avete mai assistito alla produzione dello sciroppo d’acero? Qui sarà possibile farlo immergendosi nelle tradizioni locali. La regione delle Thousand Islands, con una crociera alla scoperta di questa zona, vi permetterà di approfondire la conoscenza di una zona molto importante per gli Indiani, che la chiamavano la il Giardino del Grande Spirito. Infine, se è la vostra prima volta in Canada, non potete non inserire nel vostro itinerario, anche in questo caso, una giornata presso le Cascate del Niagara, sicuramente più turistiche dei luoghi che avrete precedentemente visitato ma da non perdere assolutamente.

Un altro itinerario interessante per conoscere il Canada è quello che lo attraversa da costa a costa e partendo da Montreal arriva a Vancouver dopo avervi fatto conoscere i luoghi più belli di questa nazione. In particolare avrete l’opportunità di visitare il Quebec con le sue tradizioni, entrare in contatto con la natura nella foresta di Laurentides e solcare le acque del fiume come novelli indiani a bordo di caratteristiche canoe. Da Toronto sarà possibile raggiungere Calgary in aereo, visitare la città e poi dirigersi verso le Montagne Rocciose, il Parco Nazionale di Banff, Lake Louise e Lake Moraine fino ai famosi Wenchemntka Peaks. Non perdete, inoltre, l’occasione di effettuare un’escursione sul ghiacciaio Athabaska. Insomma la scelta degli itinerari per scoprire il Canada non è facile, molto dipende dai vostri interessi e da ciò che vi aspettate da questo viaggio ma con l’aiuto di un consulente specializzato in viaggi organizzati sul territorio,  sarà possibile organizzare una meravigliosa vacanza.

ORO: Carati meglio 24 o 18

oro 24kEsiste una sostanziale differenza tra l’oro a 24 carati e quello a 18 carati, che si manifesta soprattutto nel valore della quotazione del metallo nobile. Il golden fixing viene fissato quotidianamente, due volte al giorno, (alle ore 10.30 e alle ore 15.00 facendo riferimento al meridiano di Greenwich) dalla Borsa di Londra, organo deputato a questa funzione sin dal 1919. Il prezzo del metallo giallo viene determinato dai membri del London Bullion Market, cioè i principali operatori del settore, e adottato in tempo reale in tutti mercati a livello globale. Bisogna comunque tenere a mente che questa quotazione interessa soltanto il metallo puro, mentre per le leghe si applica un valore inferiore. Infatti il prezzo dell’oro è legato al suo grado di purezza, cioè alla percentuale di metallo nobile presente nella composizione. Proprio per questo motivo il suo titolo determina un maggiore o minor valore.

Titolo e caratura sono fattori indissolubilmente legati nella valutazione di questo prezioso metallo. In base alla classificazione per carati si distingue tra oro 24 carati, oro 18 carati e altri livelli della scala a seconda della purezza del metallo. Maggiori sono le parti di oro puro sul totale e più alto è il valore dell’oggetto realizzato con il metallo. Normalmente si parla di oro 24 carati (con 24 parti su 24 di metallo giallo e un grado di purezza di almeno il 99,5%) e oro 18 carati (con 18 parti su 24 e una purezza al 75%) perché queste due tipologie sono le più comuni sul mercato. La suddivisione universale in base al titolo permette di valutare oggetti in oro in base alla quantità di metallo nobile presente in percentuale.
L’oro è un materiale morbido e troppo fragile per resistere alle lavorazioni a cui viene sottoposto nel campo dell’oreficeria. Per questo si usano leghe, composizioni cioè di oro e metalli cosiddetti poveri, che consentono di ovviare all’estrema duttilità dello stesso. A seconda della percentuale di oro contenuta nella lega avremo oro 999 (praticamente puro), 750 (con 75% di oro e 25% di altri metalli in combinazioni variabili) o addirittura oro 375 (con maggiore quantità degli altri metalli). I materiali leganti più diffusi sono argento, rame, palladio, piombo e cobalto. Il loro utilizzo consente di avere l’effetto collaterale di modificare la colorazione del metallo. Si tratta di una soluzione molto sfruttata in gioielleria e che consente di avere oro rosso, oro rosa, oro bianco e oro verde adottando differenti abbinamenti metallici.
Il prezzo sul mercato dei diversi titoli cambia quindi notevolmente non solo in base al fixing giornaliero di Londra, ma anche presso i singoli operatori. Ciò vale in maniera particolare se si tratta di una vendita invece che di un acquisto e se la transazione commerciale riguarda l’oro 18 carati. Infatti la valutazione avviene sottraendo alla quotazione del metallo puro una percentuale tra il 30 e il 35% a seconda del guadagno che intende realizzare l’operatore. Proprio per questo motivo occorre seguire con attenzione l’andamento del metallo, così da poter vendere quando il suo prezzo è in crescita. Al tempo stesso è necessario confrontare tra loro le proposte di vari operatori della propria zona. Sono infatti numerosi i compro oro Roma che acquistano oro usato sotto forma di gioielli e oggetti di oreficeria. L’importo corrisposto è determinato in base all’oro quotazione applicata e al peso degli oggetti preziosi alienati. Proprio per questo motivo si possono cedere anche monili e preziosi rotti, danneggiati oppure graffiati in quanto il loro stato non influisce sulla transazione. Infatti tutti i pezzi sono destinati alla fusione
La differenza tra i due titoli è data anche dal fatto che l’oro 24 carati viene impiegato di solito sotto forma di lingotti. Questo tipo di risorsa deve essere conservata all’interno del circuito aureo, consente investimenti di capitali di notevole entità e può essere trattata soltanto da operatori professionali in oro autorizzati dalla Banca d’Italia. In questo caso è di estrema importanza rivolgersi ad un consulente esperto, profondo conoscitore del mercato, capace di movimentare sia in entrata che in uscita somme ingenti e capitali ingombranti anche fisicamente.

Protesi del bacino e del sacro

interventoGrande e quasi del tutto immobile, l’articolazione sacro-iliaca congiunge il bacino alla colonna vertebrale. Quest’articolazione, tuttavia, mantiene naturalmente una minima anche se impercettibile mobilità che si avverte solamente se le due superfici subiscono un forte trauma.
Il bacino è una struttura ossea che si innesta nella parte terminale della spina dorsale e ha la funzione di sostenere gli organi dell’addome, distribuire in modo corretto il carico della zona più alta del corpo sugli arti inferiori e di partecipare alla loro locomozione.
Da ciò si evince quanto sia grave una frattura alle ossa del bacino: spesso, infatti, questo tipo di trauma coinvolge anche gli organi interni (come accade, ed esempio, nelle cadute dall’alto o in seguito ad incidenti stradali) e può provocare il decesso del paziente (per lesioni al sistema nervoso o per shock emorragico): soltanto in pochi casi avviene un parziale recupero delle funzioni. La gravità di queste lesioni, infatti, è strettamente connessa allo spostamento dei frammenti ossei e delle parti molli (vene, vasi, nervi e arterie).

Le fratture del sacro, invece, sono poco frequenti, generalmente diagnosticate tardi, ma molto invalidanti e dolenti. Questo tipo di lesioni, sebbene arrechino molto dolore al paziente, vengono riconosciute difficilmente: per questo motivo può capitare che non siano trattate nel modo più appropriato perché i dolori riferiti spesso sono simili alla più comune lombalgia.
Le fratture a livello del bacino e del sacro generalmente colpiscono giovani-adulti (con una maggior incidenza fra il sesso maschile) e rappresentano il 3% di tutta la casistica.
Tra i fattori di rischio che possono provocare la frattura a questo gruppo osseo i più significativi sono: un violento trauma, un incidente d’auto, un forte schiacciamento delle strutture e una caduta da una notevole altezza.
Nei casi di frattura al bacino e al sacro è possibile, tuttavia, intervenire chirurgicamente per limitare i danni delle lesioni e riportare le strutture alla loro funzionalità anche con l’ausilio di protesi di ultima generazione.

E’ importante sottolineare che il personale sanitario addetto all’accoglienza di questo tipo di pazienti non ha la possibilità d’intervenire poiché le ossa del bacino e del sacro non possono essere oggetto di gessatura. In presenza di uno sfondamento acetabolare (una frattura complessa che coinvolge anche la lussazione del femore), il medico ortopedico può consigliare una trazione a zampale in modo da ridurre il dolore causato dal trauma. Grazie a questa precauzione, la testa del femore è tirata verso l’esterno così da rendere minore la pressione sull’acetabolo, dando sollievo al paziente. La trazione, tuttavia, è più che altro una misura “contenitiva” perché solo un intervento chirurgico può essere veramente risolutivo.

Il primo passo è quello di valutare la gravità dell’infortunio e successivamente s’interverrà su due fronti differenti: alcuni specialisti tratteranno le possibili lesioni interne mentre i medici ortopedici si occuperanno delle lesioni ossee.
In entrambi i casi è indispensabile che il paziente rimanga immobilizzato a letto per un periodo variabile di circa due mesi al fine di promuovere il consolidamento dell’osso. Questa è una fase molto delicata perché essendo in posizione supina, il paziente non ha la possibilità di cambiare posizione ed è necessario stare ben attenti che non insorgano piaghe da decubito a livello del coccige de del sacro. Inoltre è necessario incoraggiare il prima possibile gli esercizi a letto così da favorire la mobilizzazione delle articolazioni degli arti inferiori ed evitare l’atrofia muscolare.

Nei casi più gravi, ove sia presente un eccessivo e prolungato dolore e la perdita di articolarità sia importante, negli ultimi anni si è rivelata particolarmente efficace la chirurgia protesica. Grazie a questa innovativa branca medica, la chirurgia ortopedica è ora in grado di sostituire attraverso delle protesi in materiale biocompatibile quelle articolazioni non più efficienti dal punto di vista funzionale.
Questa tipologia d’intervento sta mostrando ottimi risultati non solo nella risoluzione della sintomatologia dolorosa ma anche nella restituzione delle capacità motorie e dell’autonomia del paziente.

Sardegna e archeologia

meana menhirLa Sardegna è famosa per le spiagge ed il suo splendido mare. Eppure il turismo balneare, che oltretutto è stagionale e limitato al periodo estivo, non è l’unica ragione per visitare l’isola; anzi, pur essendo indiscutibile la bellezza delle spiagge sarde, non è neanche la ragione principale.
La regione è ricca di storia, reperti archeologici e testimonianze millenarie, che contribuiscono ad accrescerne il fascino misterioso; sicuramente ben diverso da quello che contraddistingue gli altri Paesi bagnati dal mar Mediterraneo.

Ogni singola zona, regione o luogo è caratterizzata da un’epoca e da una cultura specifica, che ne influenzano le maggiori forme di espressione artistica.
Per l’archeologia sarda il “periodo d’oro” è identificato con l’età nuragica: quella che va dal 1855 al 900 a C, e che segna il passaggio dall’Eneolitico all’Età del Bronzo.
L’edificio simbolo di tale civiltà è, appunto, il nuraghe. Si tratta di una costruzione megalitica a forma di torre, realizzata adoperando pietre di grandi dimensioni, sia grezze che più o meno lavorate, tenute insieme senza l’uso di leganti.
La reale destinazione d’uso di questi edifici non è stata ancora accertata, ed è tuttora fonte di discussione per gli studiosi.
Ciò che però appare inconfutabile è che i nuraghi costituissero autentici luoghi di aggregazione, Intorno ai quali si sviluppavano i villaggi nuragici, fatti prevalentemente da capanne in pietra.
Il nuraghe può presentarsi sia nella più semplice versione mono torre, che in quella più complessa caratterizzata da una grande torre centrale, attorniata da altre più piccole.
L’ interno presenta più camere sovrapposte con copertura a tholos: la caratteristica falsa cupola, propria di tutta l’età del bronzo.

L’isola è talmente ricca di nuraghi sparsi lungo tutto il suo territorio, che appare pressoché impossibile elencarli tutti. Per tale ragione ci limiteremo a consigliare uno dei siti archeologici di maggior fascino e interesse, ben consapevoli di fare comunque un torto a quelli non menzionati. Si tratta del nuraghe Nolza a Meana Sardo.
Ci troviamo nel nuorese, e l’edificio è costituito da una torre centrale e da un bastione quadrilobato caratterizzato da un’atmosfera magica e sospesa; tutt’intorno, per un estensione di 2,5 ettari circa, si sviluppano i resti del locale villaggio nuragico.

Un altro elemento di grande fascino ed interesse archeologico, recuperato dalle rovine di queste antiche città scomparse, sono i manufatti ceramici. Oggetti prevalentemente d’uso quotidiano che, pur nella loro semplicità tipicamente funzionale, denotano uno spiccato senso estetico.
Tra essi vale la pena di citare le pintaderas: manufatti di piccole dimensioni il cui diametro non supera i 10 cm, con faccia piatta o leggermente convessa, caratterizzata da sofisticati motivi geometrici. Secondo le recenti interpretazioni degli studiosi, tali manufatti venivano adoperati per realizzare la decorazione di particolari tipi di pane, presumibilmente destinati ai cerimoniali religiosi.

Il nuragico è contraddistinto anche da monumentali e caratteristici edifici funerari.
In tal senso, un sito archeologico di grande rilevanza è la necropoli di Sant’Andrea Priu, a Bonorva, nella provincia di Sassari.
Tra gli edifici più affascinanti del sito spiccano le domus de janas, strutture sepolcrali interamente scavate nella roccia.
Un’altra caratteristica tipologia di edifici funerari, disseminati per tutta l’isola, sono le tombe dei giganti: imponenti sepolture collettive monolitiche, a pianta rettangolare absidata, conficcate nella terra.
Le uniche statue finora pervenuteci dall’età nuragica, invece, sono i maestosi Giganti di Mont’e Prama, rinvenuti nel sito di Sa Marigosa, a Sinis, nel 1974, ed attualmente esposte nel Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e nel Museo Civico di Cabras.
Autentici ambasciatori dell’archeologia nell’isola, si ritiene che tali giganti fossero monumenti a guardia di edifici sepolcrali, destinati ad accogliere alti membri dell’aristocrazia nuragica.
Le statue riproducono l’effigie di arcieri, guerrieri dotati di scudo circolare e pugilatori; tutte figure emblema di potenza e coraggio.

Infine, tra le testimonianze archeologiche della Sardegna, è doveroso citare i menhir: megaliti monolitici di forma allungata e squadrata, dall’inequivocabile simbologia fallica, che possono raggiungere anche i venti metri di altezza.
I più affascinanti sono quelli presenti a Villa Sant’Antonio, nella provincia di Oristano, che spiccano per le rare sembianze antropomorfe.

Penguin 3.0 di cosa si tratta?

penguin-3.0Cos’è Penguin?

Penguin è un algoritmo studiato da Google che ha come obiettivo quello di penalizzare tutti i siti web che utilizzano un numero eccessivo di keyword o link per aumentare la loro visibilità sul noto motore di ricerca. Google Penguin è stato rilasciato per la prima volta il 24 aprile del 2012, ed inizialmente esaminava solo le homepage dei siti web, e penalizzava tutti quei siti che utilizzavano la sovra ottimizzazione di parole chiave, provocando loro una perdita notevole di posizioni con la conseguente diminuzione di visite ricevute. Già a partire dalla versione 2.0, l’algoritmo è stato aggiornato con una significativa funzionalità: esaminare non solo le homepage dei siti web ma anche le pagine interne. Le penalizzazioni subite dai siti web che utilizzano fenomeni di keyword stuffing  e di link building possono essere abbastanza gravi. Infatti la perdita di posizioni nel motore di ricerca può provocare dei crolli di visibilità fino al 95%.

Quali funzionalità aggiuntive verranno integrate con l’aggiornamento dell’algoritmo?

Ad oggi, Google ancora non ha indicato la data di rilascio dell’aggiornamento, né tanto meno quali altri elementi verranno presi in esame per la penalizzazione dei siti web. Dunque tutti gli esperti del linguaggio SEO, per avere notizie su Penguin 3.0 dovranno aspettare la sua data di rilascio. Tuttavia, si pensa che la nuova versione dell’algoritmo andrà a colpire i siti che inseriscono backlinks di bassa qualità, ovvero quei link che provengono da siti sospetti, o i link provenienti dai social media. Per sapere quando verrà rilasciata la nuova versione di Penguin, è necessario consultare quotidianamente il blog ufficiale di Google.

Cosa fare per non essere penalizzati da Penguin 3.0?

Se avete un sito web e temete di entrare nel mirino di Penguin, ci sono delle linee guida che potete seguire per evitare di essere penalizzati dal perfido algoritmo di Google. Prima di tutto occorre verificare di non essere stati già colpiti da Penguin 2.0 perché in quel caso è abbastanza scontato che si verrà colpiti anche dalla nuova versione dell’algoritmo. In realtà esistono svariati software che hanno lo scopo di evidenziare i link sospetti come ad esempio Link Detox, a patto che disponiate di elevate competenze tecniche. In alternativa è necessario affidarsi ad una società di web marketing specializzata in servizi SEO e posizionamento dei siti web. Tuttavia ci sono dei semplici passi da seguire per evitare di essere oggetto di penalizzazioni da parte di Penguin:
– per prima cosa è necessario che rimuoviate eventuali collegamenti a delle reti guest blogging, attraverso il record del vostro account di rete.
– controllate e selezionate i link entranti che potrebbero provenire da siti di bassa qualità considerati come spam, che di conseguenza provocherebbero delle penalizzazioni al vostro sito da parte di Penguin. Purtroppo se il vostro sito gode di una notevole popolarità, ci sarà un numero elevato di backlink sul quale non avrete un controllo effettivo e che potrebbero venire da siti bannati da Google.
– rimuovete e sbarazzatevi di tutti gli anchor text, ossia delle ancore di esatta corrispondenza. Questi collegamenti possono essere pericolosi e vanno quindi eliminati.
– rimuovete collegamenti di anchor text ottimizzati. Anche se a volte questi collegamenti possono sembrare un valore aggiunto nell’ottimizzazione della posizione del vostro sito web, in realtà potrebbero nascondere delle minacce e compromettere seriamente il posizionamento in maniera negativa.

Una volta effettuati tutti i passaggi sopra citati ricordate di controllare il traffico giornaliero del vostro sito web con Google Analytics. Potrebbe accadere che nei giorni successivi al rilascio dell’aggiornamento del nuovo Penguin, il vostro traffico giornaliero subisca un calo notevole di visite da parte degli utenti. In questo caso potreste essere finiti nella mira di Penguin 3.0 con una conseguente perdita di posizioni. Per risolvere il problema vi suggeriamo di affidarvi ad un’agenzia di web marketing che si occuperà di trovare la soluzione migliore.

Gli uffici e i rifiuti differenziati, come gestirli al meglio?

condizionatoreMolto importante nella scelta di una impresa di pulizie per il proprio ufficio considerare fra i vari aspetti anche la preparazione e la specializzazione del personale che vi opera. Oltre all’aspetto economico è molto importante valutare la serietà e riservatezza (in ufficio possono venire a conoscenza di informazioni e documenti riservati), oltre che la adeguata preparazione nello smaltimento di rifiuti speciali.

Anche se la maggior parte dei rifiuti prodotti all’interno di un ufficio sono materiale cartaceo infatti possono insorgere saltuariamente necessità di far smaltire altri tipi di materiale come ad esempio il toner delle fotocopiatrici e delle stampanti. Questi prodotti non possono essere smaltiti con i rifiuti urbani ma devono essere raccolti e trasportati all’interno di speciali contenitori tipo Eco-box muniti di coperchio e sigillo per evitare la dispersione di polveri e inchiostro. Questo è quanto dispone il Decreto Legislativo 152/06 che, con un particolare occhio di riguardo all’ambiente ha predisposto la possibilità di rigenerare cartucce da quelle vecchie ed esauste riducendo così il consumo di petrolio. Lo stoccaggio di questi prodotti deve però avvenire al riparo da luce ed eccessivi sbalzi di temperatura e in luoghi non sottoposti all’azione degli agenti atmosferici. Poter disporre di una impresa di manutenzione e pulizie di fiducia per i propri uffici significa essere tranquilli che lo smaltimento dei propri rifiuti speciali avvenga in maniera corretta.

Sul web è possibile trovare alcune aziende ma non tutte rispondono a questi particolari requisiti, per fortuna esistono imprese di pulizia che operano da oltre venti anni che offrono soluzioni personalizzate per la pulizia di uffici, che comprendono oltre alla pulizia ordinaria e allo smaltimento dei toner e dei rifiuti cartacea anche una particolare attenzione all’igienizzazione dei condizionatori e alla pulizia dei tendaggi, oltre che al lavaggio e disinfezione di moquette e poltrone.
Mantenere pulito ed igienizzato il condizionatore del proprio ufficio significa garantire una maggiore durata all’apparecchio, ottimizzare il funzionamento ed evitare l’insorgere di fastidiose e pericolose allergie dovute alla minore salubrità dell’aria emessa dall’apparecchio. Sono tre ottimi motivi per scegliere una impresa di pulizie che possa garantire che questo servizio venga svolto con professionalità, efficienza e regolarità. Una perfetta manutenzione e una regolare pulizia dei filtri dell’impianto di condizionamento e riscaldamento è in grado inoltre di offrire una migliore qualità dell’aria sia a voi che alle persone che lavorano e frequentano il vostro ufficio, quindi migliori condizioni di salute anche per il vostro personale dipendente che trascorre in ufficio la maggior parte del proprio tempo. Tutto questo si trasforma in un beneficio economico anche per voi, in quanto saranno minori le assenze dovute a malattie e problemi causati da un cattivo ricambio di aria.

Anche la pulizia dei tendaggi, della moquette e delle poltrone rivestono un ruolo fondamentale per questa particolare situazione, in quanto una corretta ed adeguata pulizia e sanificazione permettono di mantenere sempre pulita l’aria all’interno dei propri uffici eliminando polvere ed allergeni che possono facilmente depositarsi sui tessuti.
Sono tutti servizi che le imprese più all’avanguardia sono in grado di svolgere con regolarità e che offrono da anni ai propri clienti a prezzi particolarmente competitivi grazie alla continua ricerca delle più moderne tecnologie strumentali e organizzative. La professionalità elevata e l’esperienza del proprio personale, costantemente seguito e coordinato dai propri responsabili, la disponibilità ad effettuare pulizie straordinarie, l’orario di lavoro che permetta di eseguire tutte le operazioni di pulizia nei momenti in cui l’ufficio non è aperto al pubblico, gli appalti già in corso d’opera e la precedente esperienza maturata con analoghi incarichi unita alla soddisfazione dei propri clienti, sono tutti fattori determinanti per chi deve effettuare la scelta di un’impresa di pulizie che sappia offrire una elevata qualità di servizi ad un prezzo di mercato.

Le migliori imprese fanno della soddisfazione del cliente il proprio maggior punto di forza, questa è la migliore forma di pubblicità, in una grande città come Roma è possibile trovare aziende serie che garantiscono la massima professionalità e serietà nei servizi svolti. Se siete alla ricerca di un impresa di pulizie per il vostro ufficio provate a farvi fare un preventivo gratuito dalle varie imprese presenti sul web, alcune forniscono gratuitamente un preventivo personalizzato realizzato in base alle vostre esigenze e potrete valutare e decidere senza alcun impegno.

Antiquariato, come recuperare i mobili e gli oggetti antichi

lampada restaurataChi decide di restaurare un mobile oppure un oggetto, sceglie di far rinascere in essi un importante processo vitale. L’importanza di questa pratica, non risiede solamente nella possibilità di rendere l’oggetto nuovamente utilizzabile, ma espande i suoi confini ad una concezione etica e sostenibile della vita di ogni giorno.

Antiquariato, perché conservare oggetti e mobili?

L’antiquariato chiede di essere considerato come una branchia dell’arte, in quanto esso si occupa di valorizzare e di commercializzare elementi che possiedono una certa datazione storica. L’antiquariato porta con se tante affascinanti sfumature, in quanto ogni singolo elemento viene studiato ed inserito in un particolare periodo storico e in una determinata regione geografica. La forza di questa pratica, acquista un significato profondo quando viene sottoposta ad una lettura sociale dell’elemento in questione. Spesso, dei particolari oggetti hanno accompagnato la vita di un popolo, ne hanno scandito le opere quotidiane e ne hanno abbellito le dimore. Dipinti, mobili e tessuti, hanno scritto la storia di determinate persone, accompagnandole durante la loro esistenza. Soprattutto nei casi di elementi pregiati, si può quindi comprendere l’importanza di determinate tecniche di produzione e la bellezza dei risultati estetici che ne sono scaturiti. L’importanza dell’antiquariato, risiede quindi nel capire gli allacci con gli avvenimenti storici, ovvero il perché della presenza e delle caratteristiche di un determinato oggetto. Se questo fattore può essere chiaro in elementi legati alla vita comune, esso diventa affascinante e misterioso nel caso dei dipinti, di opere d’arte e di elementi di natura particolare. Ecco che la bravura di un antiquario, risiede nell’approfondire ogni aspetto dell’elemento che sta analizzando, diffondendolo alle persone che desiderano recuperarne il valore e inserirlo nel proprio ambiente domestico o lavorativo.

Come recuperare i mobili e gli oggetti antichi?

L’antiquariato guarda alla figura del restauratore, come persona che sa riportare a nuova vita gli oggetti che gli vengono affidati. Come l’antiquario, anche il restauratore deve infatti prefiggersi di compiere un vero e proprio ‘viaggio nel tempo’. Conoscere la provenienza storica e geografica degli elementi affidati, diventa infatti indispensabile per comprendere i materiali usati nella costruzione e le relative tecniche di lavoro. Ecco che, in fase di restauro, le azioni devo rifarsi alle antiche tecniche, riproponendo il più possibile la fedeltà nei materiali. La bravura di un restauratore professionista, risiede quindi nella sua preparazione, risultato di studi specifici nel settore. Molti sono i restauratori che hanno imparato il mestiere dai loro genitori o dai loro nonni e che hanno deciso di perpetuare la professione nel corso del tempo. Gli studi del settore sono molto impegnativi, in quanto chiedono di disporre di una preparazione storica, culturale e umanistica molto elevata. Non basta, infatti, comprendere la tipologia del materiale, ma è indispensabile comprendere perché esso sia stato scelto rispetto ad altri per dare vita all’elemento. Probabilmente, questo aspetto del restauro è il più complesso da realizzare, in quanto implica la conoscenza della storia e della moltitudine di eventi che si sono succeduti nel corso del tempo. Il restauratore, deve inoltre conoscere ogni tipologia di materiale, dai metalli ai legni, fino alle carte e ai tessili. Ogni materiale, è stato infatti trattato con determinati prodotti, spesso derivanti da processi naturali. Dall’impiego di tinte presenti in natura, fino alla forgiatura di metalli estratti dalle miniere, l’uomo ha saputo impiegare i doni della terra, adattandoli alle sue esigenze abitative e lavorative. Sotto questo punto di vista, è importante ricordare che molti dei materiali usati nel corso del tempo, si sono persi e non possono essere riproposti nel presente. Ecco che un ottimo restauratore, sa in questo caso ricercare dei materiali alternativi, i quali possono fare rivivere l’oggetto grazie alla loro compatibilità con i materiali originali.

Quando si deve preferire un restauro etico funzionale?

Il restauro etico funzionale, mira a riportare in vita la funzionalità degli oggetti antichi quando essi si presentano inevitabilmente danneggiati. Molti apparecchi mostrano, infatti, una tecnologia difficilmente applicabile nel nostro presente. Un esempio intuitivo, può essere rappresentato dalle splendide lampade ad olio. Chi le possiede e sceglie di restaurale, deve purtroppo fare i conti con un meccanismo di accensione poco comodo e decisamente pericoloso per i tempi moderni. Impiegare una serie di lampade ad olio per la propria abitazione, può essere considerata come una scelta fuori dagli schemi, adatta forse ad un castello oppure ad una dimora decisamente originale. Per ritornare alla realtà di tutti i giorni, la lampada con funzionamento ad olio chiede quindi di ricercare una sorgente luminosa alternativa, la quale ovviamente è rappresentata dalle lampadine. L’oggetto in questione subisce, in questo caso, una trasformazione decisamente radicale. Essa deve però essere intesa come funzionale, in quanto permette all’oggetto di ritornare in vita e di svolgere il compito per il quale è stato progettato. L’alternativa al cambiamento della sorgente luminosa, risiede nel restauro d’arte, ovvero in un restauro che può solamente determinare l’aspetto esterno dell’elemento. In questo caso, la lampada ad olio rimane tale, splendida nella sua estetica, ma assolutamente inutilizzabile sotto un punto di vista pratico. La scelta finale, spetta ovviamente a chi possiede l’oggetto, ma considerare la possibilità di un restauro etico e funzionale, può aprire gli orizzonti di un arredo personale, abile nello scavalcare i confini dell’estetica per porsi al servizio degli abitanti della casa.

Restaurare per arredare: quando lo stile diventa unico

Scegliere di restaurare il proprio mobilio, significa mettere in atto una scelta stilistica molto intensa e personale. Oltre all’immenso valore affettivo che certi elementi portano con se, il valore di un mobile restaurato chiede di essere letto sotto il punto di vista di un inserimento nell’arredo della casa. Se, ad esempio, si entra in possesso di un baule realizzato in legno, esso può essere inteso come un delicato alloggio per la biancheria. Anche in questo caso, il restauro chiede di essere artistico ma al contempo funzionale. La parte esterna dell’elemento deve essere recuperata e restaurata secondo le accurate tecniche d’arte ma, vista la nuova destinazione dell’elemento, esso può richiedere una definizione interna più specifica. Molti elementi d’arredo dedicati alla cura della biancheria, vengono infatti foderati con speciali carte, le quali si adoperano per proteggere i capi dal contatto con il legno. Raramente le carte antiche possono essere recuperate, per cui si chiede all’oggetto di ospitare degli elementi cartacei contemporanei. Anche in questo caso, la loro funzione scavalca i confini dell’estetica e si pone al servizio dell’arredo attuale.
Chi sceglie di arredare la propria casa con mobili restaurati, può contare su elementi unici. Le forme del passato, i materiali ricercati e le raffinate tecniche di lavorazione, si traducono in un arredo dallo stile originale, intenso e assolutamente unico. L’energia della casa, può trarre inoltre un grande beneficio dalla presenza di mobili e oggetti restaurati, in quanto essi portano con loro la storia che hanno vissuto e le vicende di cui si sono resi protagonisti. Chi possiede un’ampia creatività, può giocare con un arredo sapientemente mescolato, dove ai migliori elementi restaurati si associano mobili ed oggetti di derivazione contemporanea. Il risultato può essere sorprendente e scenografico, soprattutto se gli elementi hanno avuto il piacere di mobili antichi restaurati. Affascinante e ricco di sfumature, il mondo del restauro può riservare mille sorprese, accompagnando chi desidera recuperare gli elementi in un viaggio ricco di avventurose scoperte.

Se le aziende sono pulite aumenta la produttività sul lavoro

pulizie professionaliIl lavoro ci costringe spesso alla permanenza quotidiana in spazi condivisi. La condivisione dell’ambiente con molte persone, l’utilizzo di materiali d’ufficio che necessitano di accurato smaltimento e la presenza di moquette accentuano, negli ambienti lavorativi, la necessità di rivolgersi a imprese di pulizie professionali. Grazie alle specifiche competenze dei professionisti della pulizia, infatti, gli uffici e gli stabilimenti in cui si svolgono le attività lavorative sono trattati attraverso interventi che assicurano la massima igiene dell’ambiente, a salvaguardia della salute di chi li frequenta. L’utilizzo di strumenti di pulizia all’avanguardia e le conoscenze mirate di squadre di operai specializzati permettono, inoltre, di fare fronte alle esigenze peculiari di qualsiasi spazio.
La scelta di un’impresa di pulizia altamente qualificata permetterà, quindi, di pianificare la manutenzione ordinaria e straordinaria di uffici o di abitazioni che presentino necessità particolari di intervento, garantendo la massima igienizzazione di superfici di ogni tipo e la preservazione dello stato di salute dei lavoratori.

La periodica e abituale pulizia e manutenzione degli uffici è non solo una garanzia per il benessere di chi è costretto a trascorrerci lungo tempo, ma anche un modo per regalare all’azienda un’immagine di serietà e rigore.
Quando il lavoro può svolgersi all’interno di un ambiente sicuro e perfettamente salubre, gli impiegati migliorano la propria predisposizione ad assumere un atteggiamento sereno e produttivo. Per questo, specialmente in ambienti lavorativi, assumere un’impresa di pulizie professionale diventa un’esigenza organizzativa imprescindibile. La scelta di un team esperto nella sanificazione di spazi lavorativi è un investimento a lungo termine che assicura il corretto e sicuro smaltimento di materiali speciali, la pulizia ottimale di moquette e poltrone e la corretta conservazione delle superfici, anche le più pregiate.
Grazie alla scelta di prodotti appositamente studiati per il trattamento di questa tipologia di ambiente e nel rispetto di tutte le normative ambiental, gli interventi di una squadra di operai specializzati nella pulizia garantirà performance e risultati di altissima qualità. Dalla pulizia di vetrate – anche difficili da raggiungere per chi non possieda strumenti professionali – fino alla pulizia di pavimenti e mobili dei materiali più disparati, i professionisti del pulito garantiranno spazi igienizzati e puliti in cui sarà possibile lavorare con serenità.

Un’impresa di pulizie composta da professionisti qualificati sarà in grado di fare fronte, con i migliori strumenti, ad ogni particolare necessità presentata dall’igienizzazione di un ambiente delicato come quello in cui si svolgono le attività lavorative. Le prestazioni fornite comprendono ogni intervento ordinario di pulizia, ma anche attività collaterali – altrettanto necessarie – che è difficile organizzare senza l’esperienza e i mezzi necessari.
E’ frequente, per esempio, in uffici di grandi dimensioni, avere la necessità di un programma rigoroso di smaltimento di consumabili (come toner e cartucce delle stampanti) che avvenga secondo tempi rigorosi. Grazie alla conoscenza di tutte le normative in merito, un’impresa di pulizia accreditata sarà in grado di far fronte al rinnovo tempestivo e al ritiro di ogni tipo di rifiuto inquinante, garantendo sempre tempi rapidi e massima sicurezza.
Altri servizi collaterali inoltre, come lo spostamento di materiali pesanti e il facchinaggio, possono essere garantiti grazie alla disponibilità – che solo i professionisti possono vantare – di attrezzature all’avanguardia appositamente pensate per questo genere di lavori pesanti.

Che si tratti di abitazioni private con particolari esigenze di igiene o di uffici e stabilimenti industriali, quindi, la scelta di un’impresa di pulizie altamente qualificata sarà di primaria importanza.
La ricerca potrà avvenire in maniera rapida e sicura, per esempio, attraverso il web. Sulla base delle proprie particolari necessità di pulizia potranno essere richiesti preventivi immediati e trasparenti che consentiranno di indirizzare le proprie preferenze verso soluzioni su misura e di massima efficacia.
Attraverso il sistema di ricerca rapida, l’impresa di pulizia potrà essere contattata e operare fin da subito per fornire alla vostra azienda ogni tipo di intervento di pulizia professionale di cui necessiti. Dal trattamento anti-acaro di moquette, tende e divani fino al quotidiano trattamento igienico degli uffici, i professionisti del pulito saranno un punto di riferimento per l’igiene dei vostri spazi e per la salute dei lavoratori.