Acquistare un gioiello con diamante senza uscire da casa

Acquistare diamanti è un’attività che richiede tempo e precisione, oltre che naturalmente la consulenza di esperti fidati. Molte volte le indecisioni riguardano il prezzo, la caratura, l’effettiva qualità del gioiello che si sta pensando di acquistare e, ultimo ma non meno importante, l’estetica. Ci credete se vi dico che esiste un’azienda che ormai da molti anni si è specializzata nella produzione di gioielli, che li lavora personalmente dal prodotto grezzo a quello finito, che crea appositi gioielli in base alle tue preferenze e che, soprattutto, offre tutti questi servizi in via telematica e il tuo acquisto si riduce ad un click sul divano? Credeteci o no, è tutto vero!

Diamanti Anversa

La società Diamanti Anversa, con sede a Roma, nasce come ingrosso di diamanti, questo perché da sempre il loro lavoro inizia con il grezzo e, attraverso i vari cicli produttivi, arriva al prodotto finito, il tutto interamente gestito dallo staff Diamanti Anversa, altamente qualificato e certificato in tutto il mondo. Riescono a seguire tutti i processi personalmente perché hanno la loro taglieria di diamanti ad Anversa, quindi tagliano, producono e certificano tutto loro. In un primo momento, la Diamanti Anversa, come il resto dei venditori di diamanti più conosciuti, ha basato il proprio lavoro sulla vendita del materiale finito alle gioiellerie ma, negli ultimi anni, si è differenziata dalla concorrenza con un’idea estremamente innovativa, soprattutto in ambito di gioielleria. Hanno introdotto il concetto di gioielli personalizzati, per rendersi conto dell’innovazione introdotta basta visitare il loro show-room anche in modalità virtuale. Da Diamanti Anversa scegli il modello della montatura e, in un secondo momento, i diamanti che più preferisci da incastonare, tutti naturalmente certificati. L’idea nasce da un presupposto di fondo, un principio base che ha portato i produttori di Anversa a distinguersi dai competitor: vendere direttamente a un privato vuol dire abbattere tutti quesi costi aggiuntivi invece previsti dai singoli rivenditori. L’azienda produce dal grezzo al finito e applica come prezzo solo l’ammontare del costo reale utile per la produzione. In questo modo riesce a garantire una qualità eccellente ad un prezzo veramente accessibile.
Quindi, la prima innovazione sicuramente è il prezzo accessibile dovuto dal fatto che i produttori abbattono i costi degli intermediari, in più Diamanti Anversa ti segue passo dopo passo nella scelta migliore e ti consiglia avvalendosi della pluriennale esperienza maturata nel settore. Potrai scegliere il disegno, il taglio, il colore, ma anche lo stile e la certificazione della pietra.

Quali garanzie non devono mai mancare nell’acquisto di un diamante on-line?

Veniamo ora alla parte più critica per la persona che decide di acquistare un bene con un valore così alto, direttamente online, quali garanzie richiedere per effettuare un acquisto in completa sicurezza?
Prima cosa, chiedere all’esperto che vi serve o, in alternativa, al professionista gemmologia a cui fate riferimento, di monitorare subito il prezzo del diamante scelto su Rapaport. Per chi non lo sapesse è un listino prezzi che viene pubblicato settimanalmente e viene usato dei gioielleri per stabilire il valore dello stesso.
E’ internazionalmente riconosciuto ed utilizzato.
La seconda cosa da fare è verificare che il diamante sia munito di certificato, rilasciato da un istituto gemmologico internazionalmente riconosciuto. Questi certificati riassumono le principali caratteristiche del diamante che stai acquistando, hanno un valore importantissimo e devono assolutamente essere richieste.

Le quattro C del diamante;

Diamanti Anversa garantisce quella qualità di cui abbiamo parlato precedentemente attraverso la regola delle quattro C, ovvero l’analisi delle quattro caratteristiche fondamentali che un diamante deve possedere per avere una qualità eccellente e per poter essere venduto.
Carato, è la prima caratteristica e riguarda il peso del diamante Colore, la pietra con un valore più alto rispetto alle altre è quella incolore
Purezza, il diamante si forma dalla terra e, eventuali crepe potrebbero causare l’infiltrarsi di materiale che andrebbe a deteriorare quella che è la qualità dello stesso
Taglio, la tecnica di taglio più comune è quella del brillante, in cui vengono create 58 facce sulla superficie del diamante

Per prendere contatto con Diamanti Anversa basta solamente chiamare il numero verde presente nel sito web, gli operatori sono estremamente disponibili. In più, anche in questo caso si differenziano dalla concorrenza, ti permettono di vivere un’esperienza bellissima mostrandoti il momento in cui i diamanti da te scelti vengono incastonati nella pietra, sempre nell’impegno del rispetto dei principi di trasparenza e professionalità.
Comprare diamanti online non è mai stato così semplice e, grazie a Diamanti Anversa, la tua esperienza sarà indimenticabile.

Come investire in diamanti, consigli per l’acquisto

I diamanti sono un settore nel quale conviene ancora investire perché sono il classico bene rifugio il cui valore non diminuisce mai, anzi, aumenta nel tempo. Per questo motivo negli ultimi anni sono sempre più numerose le persone che decidono di investire i propri risparmi in pietre preziose, anche se è grande il timore di non saper scegliere la pietra migliore. Come investire, dunque, al meglio in diamanti? Ecco i consigli per l’acquisto.

La classificazione dei diamanti
Un investimento in diamanti è valido se le pietre che si acquistano sono di qualità. Per questo motivo è sicuramente importante scegliere un operatore di fiducia che sappia consigliare le soluzioni migliori e soprattutto disponga di esperti del settore per valutare la purezza dei diamanti. È importante, però, anche avere una minima conoscenza di base della classificazione dei diamanti, così da riuscire ad orientarsi sufficientemente nel mondo di queste affascinanti ma complesse pietre. Il consiglio principale che si può dare in questi casi è quello di orientare la propria scelta verso diamanti che hanno la certificazione, un documento molto importante rilasciato da enti autorizzati che certifica alcuni parametri delle pietre come la purezza, il taglio, il carato e il colore (anche conosciute come le quattro C dei diamanti). Se, però, taglio, colore e carato sono concetti abbastanza semplici da comprendere e comunque noti alla maggior parte degli amanti delle pietre preziose, lo stesso non accade per la purezza che è sicuramente un discorso più astratto e comunque si tratta di un parametro meno percepibile all’occhio inesperto.

Come valutare la purezza di un diamante
Per comprendere il concetto di purezza è necessario partire da un dato: il diamante è una pietra naturale, che si forma nel corso di decenni e che durante la sua formazione può racchiudere al suo interno delle inclusioni, piccole o grandi che siano. Queste inclusioni o comunque delle piccole imperfezioni che si formano mano a mano che il diamante prende forma, sono di grande importanza per valutare la purezza della pietra: meno inclusioni ci sono e più la pietra sarà di valore. Se si desidera investire in diamanti, è ovvio che si deve scegliere una pietra pura perché non si tratta di un diamante che verrà montato su un gioiello (in quel caso, magari, contano più le dimensioni) ma di una pietra che deve aumentare il suo valore nel tempo, come solo quelle pure riescono a fare. Quantificare la purezza di un diamante è un’attività che possono fare solo gli esperti di settore perché è necessaria esperienza ma anche una serie di strumenti fondamentali per riuscire ad analizzare a fondo la pietra e verificarne anche il minimo difetto, spesso non visibile ad occhio nudo, attività indispensabile anche per quantificarne il costo.

Che cos’è la classificazione di purezza di un diamante
La purezza di un diamante si classifica in base ad una scala internazionale contrassegnata da numeri e lettere.
Questa scala comprende sei gradi che sono:

FL: rientrano in questa categoria solo il 2% dei diamanti in quanto la sigla contraddistingue le pietre praticamente impeccabili;
IF: i diamanti che ricadono in questa categoria hanno pochissime inclusioni e praticamente invisibili se non con apposita strumentazione;
VVS1 VVS2: anche in questo caso le inclusioni e le imperfezioni sono pochissime e poco visibili ad occhio nudo, serve l’esperienza e la strumentazione di un gemmologo per individuarle;
VS1 VS2: si tratta di pietre leggermente difettate ma comunque le inclusioni non sono quasi mai visibili;
SI1 SI2: in questo caso le inclusioni sono numerose e i difetti possono essere visibili all’occhio nudo di un attento osservatore;
I1: in questa categoria rientrano le pietre con molti difetti e inclusioni, tutti visibili anche all’osservatore più distratto.

Tutti i diamanti in vendita devono essere inquadrati in una delle precedenti categorie, così da far sapere immediatamente al cliente su quale tipo di pietra sta investendo il suo denaro.

A chi rivolgersi per investire in diamanti
Per comprare o vendere diamanti da investimento occorre individuare un operatore di fiducia che possa garantire il supporto migliore per la scelta delle pietre più in linea non solo con il proprio budget ma anche con le relative esigenze. Un nome di riferimento in tal senso è quello di IGR Diamanti Roma, un istituto gemmologico che da molti anni è attivo in questo settore. IGR è un vero e proprio polo di consulenza per l’acquisto e la vendita di gemme preziose e articoli di gioielleria, con specialisti gemmologi, tutti in possesso di certificazione, che sono sempre al servizio del cliente per riuscire a trovare la soluzione migliore per ogni tipo di investimento in diamanti. IGR non è il classico compro diamanti da montare ma un vero e proprio laboratorio di gemmologia, con una grande conoscenza del mercato e un know how così approfondito da essere un punto di riferimento non solo per i clienti privati ma anche per tutti gli orafi, i compro oro, gioiellieri e incastonatori che hanno bisogno di un partner affidabile per certificazioni dei diamanti, analisi gemmologiche e molti altri servizi, sempre all’insegna della qualità e della professionalità.

Come funziona lo spessimetro per vernici

Nell’ambito edilizio, meccanico, industriale o comunque nel mondo professionale e del lavoro, nel quale la precisione e la velocità sono elementi imprescindibili, molte volte si rende essenziale l’utilizzo di particolari apparecchiature che permettono una precisa e istantanea misurazione dei valori desiderati. Lo spessimetro per vernici rientra sicuramente a far parte di queste apparecchiature professionali che hanno come compito principale quello di semplificare e agevolare il lavoro. Questa particolare apparecchiatura è progettata al fine di misurare con estrema precisione lo spessore di rivestimenti, riporti e, in particolar modo, di vernici. L’utilizzo di questo apparecchio è molto utile a tutti coloro che hanno la necessità di effettuare una misurazione dello spessore di un oggetto in modo istantaneo, preciso ed intuitivo. Andiamo a scoprire più nel dettaglio tutte le caratteristiche che contraddistinguono questo tipo di apparecchiature e cerchiamo di capire quali di queste sono più rilevanti per la scelta di uno spessimetro adatto alle tue esigenze.

Precisione al micron con le onde a ultrasuoni:

Gli spessimetri per vernici, in particolar modo quelli ad ultrasuoni della serie AM8812 e quelli per rivestimenti della serie AM8801FN, si avvalgono di un semplice principio di funzionamento per la misurazione dello spessore di un materiale. La misurazione infatti avviene tramite l’impiego di onde a ultrasuoni che riescono ad individuare, con una precisione al micron, lo spessore di un qualsiasi rivestimento su superfici di diverso materiale. La misurazione ad ultrasuoni risulta essere molto più veloce, comoda e precisa rispetto a quella degli spessimetri meccanici, merito della sonda, che sarà l’unico mezzo che si dovrà utilizzare per la misurazione. Infatti la misurazione del livello dello spessore tramite queste apparecchiature avviene con l’ausilio di una sonda che, appoggiata sulla superficie da misurare, riuscirà a dare i valori di misura in pochissimi secondi, senza dover far altro. Inoltre, una volta effettuata la misura, sul display dell’apparecchio verrà riportato il valore relativo della misurazione effettuata in modo tale da rendere il tutto ancora più immediato e intuitivo. Questa innovativa tecnologia consente di agevolare e velocizzare lavori in ogni tipo di settore, da quello industriale a quello privato, garantendo un’alta qualità del lavoro e riducendo al minimo la possibilità di commettere errori di misurazione.

Categoria di strumenti “CND”:

Questa tipologia di apparecchi rientrano a far parte della categoria di strumenti denominata “CND”, acronimo che sta a significare “Controllo Non Distruttivo“. Ciò vuol dire che le misurazioni che vengono effettuate attraverso questi gli spessimetri ad ultrasuoni non intaccano, ne alterano in alcun modo la struttura e l’integrità del pezzo interessato. Questo è dovuto dal fatto che usano il metodo di misura ad ultrasuoni e non quello fisico, il quale potrebbe danneggiare in modo irreparabile la superficie del pezzo.

Le due tipologie di spessimetri per vernici:

Gli spessimetri per vernici si possono distinguere in due diverse topologie, quella degli spessimetri a pettine e quella degli spessimetri digitali. La prima tipologia, quella a pettine, consente la misurazione dello spessore di vernici bagnate o umide. Si tratta di uno strumento manuale e quindi non digitale che presenta una forma esagonale ed è costruito in acciaio inox. Il suo uso, anche se non digitale, risulta essere molto facile ed intuitivo. La seconda tipologia invece, quella digitale, è usata per misurare lo spessore di vernici a secco, cioè non bagnate, ed è ampiamente utilizzato nel settore automobilistico. In questo caso tutti i dati misurati vengono riportati su di un display incorporato nell’apparecchio, facilitandone l’uso.

Spessimetri a induzione magnetica FE e spessimetri per vernici modalità correnti parassite NFE:

Gli spessimetri per vernici si differenziano, oltre che per le due tipologie viste prima, anche in base alla tipologia di materiale su cui sono in grado di effettuare la misurazione Si suddividono in spessimetri a induzione magnetica e quelli per vernici modalità correnti parassite. La prima tipologia, cioè quella a induzione magnetica, è in grado di eseguire misurazioni su substrati metallici ferrosi (FE), come ad esempio il ferro e alcuni tipi di acciaio. La seconda tipologia invece, quella degli spessimetri a corrente parassita, eseguono misurazioni su substrati metallici non ferrosi (NFe), come ad esempio rame, ottone, alluminio, bronzo, zinco e magnesio. Entrambe queste due tipologie sono in grado di misurare i rivestimenti isolati, come smalti e vernici.

Come abbiamo visto fin’ora in commercio esistono diverse tipologie di spessimetri per vernice, ognuno dei quali si adatta ad ogni più particolare esigenza. Nell’acquisto di un’apparecchiatura del genere, però, ci sono delle piccole specifiche a cui fare attenzione, come la risoluzione, la velocità, la precisione e il campo di misura.
La scelta di uno spessimetro giusto per le vostre esigenze dipende solo ed esclusivamente dall’uso che ne dovrete poi fare.

Compro gioielli con diamante Roma

Un diamante è per sempre. Questa frase non è scritta a caso, infatti si tratta di un bene prezioso in grado di durare nel tempo e con poche probabilità di perdere il suo valore.
Comprare un gioiello con diamante è un ottima scelta per chi cerca un oggetto di pregio e al contempo un investimento sicuro e con dei buoni margini di profitto, che consentano in caso di emergenza di ottenere maggiori risorse economiche senza molta fatica.
I gioielli con diamante  negli anni ha fatto la fortuna di molte persone che hanno deciso di acquistarne uno, questo a causa degli innumerevoli vantaggi che è in grado di apportare un investimento di questo tipo.
Attraverso questo articolo vedremo nel dettaglio tutti i vantaggi che è possibile riscontrare nella compra vendita di un  diamante oltre a considerare anche delle aziende a Roma dove recarsi per effettuare un  acquisto a un ottimo rapporto qualità prezzo.

Prima di tutto vediamo cosa si intende quando si parla di diamanti. Innanzitutto va detto che essendo delle pietre preziose, sono sicuramente costose, in quanto rare e belle.
In virtù di questi di queste caratteristiche uniche, sono molto apprezzati sul mercato e per questo, comprare diamanti è uguale a correre un rischio quasi pari a zero.
Infatti difficilmente i gioielli realizzati con queste pietre vedranno scendere la loro quotazione, che di solito negli anni tende sempre a salire. I diamanti  quindi sono  un ottimo modo per reperire risorse finanziare, anche perché sono molte le persone che cercano questa pietra preziosa, quindi non è difficile piazzarla sul mercato.

Altro vantaggio che l’acquisto di questa pietra preziosa è in grado di apportare, è che non è soggetta a tassazione, quindi ci saranno costi minori e ciò significa che anche il profitto sarà maggiore.
Infine, altra cosa molto importante, da non sottovalutare, è il fatto che racchiudono un valore enorme in un bene di piccole dimensioni. Questo significa che è molto facile conservare e tenere al sicuro un diamante, basta una cassetta di sicurezza, anche in casa propria ed il gioco è fatto.

Va detto che  non è semplice riconoscere la qualità, soprattutto per chi ha poca esperienza nel settore. Questo significa che non tutti hanno la capacità, almeno inizialmente, di verificare il grado di purezza e altre caratteristiche importanti e, trattandosi di acquisto costoso è comunque necessario tutelarsi. Infatti l’acquirente avrà la possibilità di non correre questi rischi, acquistando diamanti certificati, che hanno come caratteristica principale il fatto che il bene è accompagnato da un documento che certifica la sua qualità e il suo valore. E’ come una carta d’identità che consente di riconoscere il diamante.
Prestare molta attenzione a questo aspetto significa garantirsi maggiore sicurezza e affidabilità e quindi è possibile stare più tranquilli in quanto con la certificazione non si corrono rischi.

Una volta vista l’importanza di acquistare un diamante e soprattutto di effettuare l’investimento in completa sicurezza, vediamo dove è possibile comprare gioielli con diamante a Roma.
Diamanti Anversa è una delle aziende più esperte nel settore, in grado di rispettare tutti gli standard di qualità richiesti e la cosa più importante è che i diamanti sono certificati, per questo motivo potrete stare veramente tranquilli.
Oltre a venderli a un prezzo molto vantaggioso per i clienti, dispone anche di un’ampia varietà di modelli, quindi garantisce un’ampia scelta. Il punto vendita, come già accennato, è a Roma.
Sarà possibile affidarsi a un  team competente ed esperto  in grado di dare anche il giusto supporto e consigli a chi ne avesse bisogno. In particolare è possibile contare sulla competenza di 4 gemmologi e un perito di tribunale. La migliore scelta sul territorio per l’acquirente che valuta aspetti come: sicurezza, affidabilità, qualitàmiglior prezzo del diamante  allora non dovrà fare altro che rivolgersi a Diamanti Anversa.

Quindi in conclusione si può affermare che comprare gioielli con diamanti è sicuramente un ottima scelta per tutti. Di questi tempi infatti sono pochi gli investimenti in grado di avere elevati margini di crescita, senza tassazione e anche certificati.
Per questo motivo si tratta sicuramente di un acquisto consigliato. L’unica cosa al quale bisogna prestare molta attenzione, è il punto vendita in cui acquistate il diamante.
Stare attenti al livello di purezza e alla qualità effettiva del prodotto sono cose da non sottovalutare. Tuttavia per chi si trova a Roma, ma anche per chi viene da fuori, si ha la possibilità di rivolgersi a Diamanti Anversa, per un acquisto sicuro e affidabile.

Depurazione acque reflue alternativa ecologica

DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE

Sin dall’epoca degli antichi romani furono realizzate maestose opere ingegneristiche, come la Cloaca Maxima di Roma, che avevano la funzione di far defluire gli scarichi fognari. Oggi però non basta solo eliminare gli scarichi ma vi è anche la necessita di effettuare una depurazione delle acque di scarico: questo processo è utile a ripulire dai batteri le acque sporche si vengono prodotte sia dagli scarichi industriali che da quelli civili. Queste acque vengono di solito ripulite tanto da poter essere riversate nei laghi, nei fiumi e nel mare, ovverosia in recettori idrici, senza provocare danni all’ambiente. Se i depuratori sono all’avanguardia possono rendere anche le acque reflue riutilizzabili per l’irrigazione ed altri scopi salvaguardando non solo l’ambiente ma producendo anche un notevole guadagno per le aziende o i proprietari di strutture ricettive.

TIPI DI IMPIANTI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE DI SCARICO

Esistono tanti fattori da prendere in considerazione per l’installazione di un qualsiasi impianto di depurazione come l’impatto ambientale, la portata massima ma anche condizioni molto più semplici come il luogo dove dovrà essere installato il depuratore. Di primaria importanza è sicuramente la costruzione di impianti fognari a norma, ossia rispettando il D. Lgs 152/06 del Testo Unico Ambientale, al fine di evitare non solo che vengano disperse sostanze dannose per l’uomo e l’ambiente che derivano da lavori industriali o da utenze domestiche ma anche per assicurare l’efficienza dell’impianto in termini di funzionamento e adeguamento alla legge. Innanzi tutto bisogna partire dal descrivere gli impianti di depurazione biologici che riescono riciclare gli scarichi provenienti dalle abitazioni private. Utilizzando fanghi attivi e un’areazione idonea si riesce a velocizzare il processo di depurazione creando le sostanze che sono accettate dalla legge. Per garantire che i fanghi attivi siano separati dall’acqua è necessario far decantare il composto da cui fuoriuscirà acqua pulita. Dopo questo processo resta il problema dei fanghi attivi ma questi, dopo un processo di auto-ossidazione, si disintegrano in modo naturale. Questo tipo di impianto di depurazione è utile per le case di campagna isolate o per campeggi o strutture che offrono un servizio di ristorazione. Per grandi industrie può essere una buona soluzione l’opzione che prevede l’installazione di disoleatori e degrassatori: questi impianti effettuano una prima depurazione degli scarichi che immettono sostanze dannose per l’ambiente come oli e idrocarburi.

GLI IMPIATI DI DEPURAZIONE GREEN

Tra le soluzioni che maggiormente cercano di salvaguardare l’ambiente vi sono gli impianti di fitodepurazione e quelli di evapotraspirazione. Il loro grande punto di forza, ossia il basso impatto ambientale, è quello di abbattere i batteri inquinanti. Il processo prevede semplicemente l’utilizzo di piante e della naturale traspirazione della terra. Tra le piante ideali per questo processo si possono annoverare alcune come l’Aucuba, il Bambù, il Cornus, il Cotoneaster e la Kalmia. Ad aiutare l’evapotraspirazione sicuramente il sole e il vento sono i più idonei, al contrario la pioggia e l’umidità potrebbero relativamente rallentare questo processo. Infine, per quanto riguarda questa soluzione ecosostenibile è bene analizzare anche la granulometria del terreno e la componente mineralogica dato che sabbia, argilla e limo. Questi metodi non solo sono completamente autonomi ma riescono a fertilizzare il terreno con le sostanze organiche ed evitano grandi costi di smaltimento delle acque reflue.
È bene che installazione di questi depuratori sia fatta da aziende leader del settore che effettuino sopralluoghi per un’analisi autoptica del sito e riescano a consigliare quale impianto sia più adeguato all’orografia del territorio e alle esigenze del cliente.
Dopo queste informazioni, che siate proprietari di un’azienda o proprietari di strutture ricettive o semplicemente avete dei problemi con gli scarichi fognari della vostra abitazione non esitate a richiedere un preventivo e maggiori alla Servizi Edili Roma un team di esperti  è pronto a rispondere ad ogni vostra

Manometri inox – quando sceglierli e dove acquistarli

Che cos’è un manometro?

Prima di comprendere perché comprare un manometro inox sia un’ottima scelta, e prima di addentrarsi nel dettaglio, parlando delle situazioni per cui questo strumento risulti ideale, e dove poterlo acquistare, è opportuno sapere perlomeno di cosa si sta parlando! Un manometro è un dispositivo utile per la misurazione dell’intensità dei fluidi. I manometri sono necessari per l’installazione e la messa a punto di macchine a fluido, oltre ad essere indispensabili per risolvere ogni genere di problema ad esse collegato. Senza manometri, i sistemi di alimentazione idraulica sarebbero imprevedibili ed inaffidabili, oltre che estremamente pericolosi. I manometri servono a garantire che non vi siano perdite o cambiamenti di pressione che potrebbero influenzare negativamente le condizioni operative del sistema idraulico. I manometri analogici presentano scale personalizzate, sono fra i più comuni disponibili sul mercato, mentre la versione digitale di questo strumento consente di misurare non solo eventuali perdite o cali di pressione, ma anche una lunga serie di altri parametri, come ad esempio accoppiamento, carico, forza e resistenza. In ambito industriale, i manometri sono realizzati con materiali specifici, fra i quali spicca l’acciaio inox, per le sue innumerevoli proprietà, come la resilienza, la resistenza fisica e quella meccanica. Questi strumenti vengono impiegati nei più svariati settori, fra cui quella chimica e farmaceutica, oltre a quella alimentare e casearia, in cui i comuni manometri a molla Bourdon non risultano essere idoneo per questo specifico genere di applicazioni, visto che le materie prime restano all’interno dello strumento, compromettendone l’efficacia e la sicurezza, dal punto di vista batteriologico, fondamentale quando si parla di cibo. Per questo motivo, risulta necessario che il manometro sia provvisto di un separatore a membrana affacciata, in grado di mantenere pulito lo strumento.

Perché vengono utilizzati i manometri nell’industria alimentare?

L’industria alimentare, in virtù delle necessità igieniche che caratterizzano le materie prime dal punto di vista sanitario, portano alla necessità di utilizzare manometri speciali, capaci di effettuare una misurazione della pressione senza compromettere il prodotto. Questi strumenti devono essere sovente disinfettati, in particolar modo il tubo necessario per operare sul cibo: i prodotti maggiormente utilizzati per questo scopo sono acqua calda, acqua ossigenata ed acidi deboli. A questo proposito, è necessario prestare attenzione all’utilizzo del suddetto strumento con un processo di sterilizzazione a temperatura più alta della media, poiché il rivestimento di materiale ferromagnetico potrebbe perdere le sue funzionalità, se quest’operazione dovesse essere eseguita senza sufficiente cura. Dal punto di vista della resistenza alla corrosione, della temperatura e della salute, la scelta del materiale di rivestimento del misuratore di pressione elettromagnetico di politetrafluoroetilene o perfluoroalcossi per la maggior parte degli utilizzatori dell’industria alimentare. Nell’uso effettivo, l’aria nel tubo del manometro classico si espande a causa della temperatura più elevata, dell’utilizzo e del lavaggio prolungato, mentre il rivestimento evita che vi sia questo genere di problema. I manometri adatti per le applicazioni di natura alimentare e casearia sono installati sugli apparecchi che effettuano operazioni sugli alimenti e nei serbatoi deputati allo stoccaggio del cibo e delle bevande. Gli strumenti utilizzati in questo settore industriale sono fondamentali nella produzione di bevande, birra, formaggi, oltre che nell’ambito biotecnologico e dell’industria farmaceutica: questi possono essere puliti con estrema facilità, visto il loro frequente utilizzo, e sono costruiti in modo che abbiano una superficie liscia ma aperta, per impedire che i batteri ed i residui delle attività alimentari svolte nel corso del tempo.

Dove acquistare un manometro alimentare

Nel momento in cui si effettua una ricerca per comprendere quale sia il manometro alimentare ideale per i propri scopi, dal punto di vista industriale, bisogna innanzitutto filtrare le caratteristiche fondamentali che questi devono possedere. Questi strumenti, affinché possano soddisfare i requisiti igienici richiesti, presentano saldature realizzate in acciaio inox, supporti di membrana e sfruttano un meccanismo ad olio, per evitare che vi possa essere la possibilità che, nel corso del processo, dei residui di cibo e bevande possano provocare un calo dell’efficienza delle prestazioni dello strumento; anche in virtù di quanto appena detto, questi strumenti sono estremamente facili da pulire. Inoltre, nell’ottica di effettuare un acquisto online, oltre che di informarsi per valutare quale sia effettivamente l’offerta più conveniente rispetto alla propria disponibilità economica ed alle proprie esigenze, bisogna specificare che il manometro deve essere utilizzato solo ed esclusivamente sugli alimenti, di modo da poter restringere ulteriormente il campo. Una scelta valida, in tal senso, è rappresentata dal manometro in acciaio inox della AMEC Roma , ideale anche per altre applicazioni di tipo industriale, resistente alla corrosione, realizzato in acciaio inossidabile, robusto, portatile, ad alta precisione, a bassa pressione, economico, elevata precisione e sicurezza, capacità di registrazione dei dati, resistenza agli agenti chimici notevole, impermeabile, ed a prova di esplosione. Un altro prodotto caldamente consigliato è un manometro tubolare basato sulla tecnologia classica, la Bourdon, specialmente utilizzato nel settore caseario. Quando vi è una sovrappressione all’interno del tubo, questo si estende verso l’esterno, altrimenti il canale si riduce di dimensioni. Questo movimento della fine del tubo di Bourbon è una misura per la pressione in entrata e viene trasferito su un ingranaggio in movimento, per non provocare rallentamenti oppure malfunzionamenti di alcun tipo, rendendo il manometro quanto più possibile immune a problemi idraulici di ogni sorta. Il tubo simil Bourdon sarà realizzato su misura in base alle esigenze specifiche. Possono essere realizzati in metallo non ferroso e per materiali più aggressivi possono essere utilizzati materiali come l’acciaio inox 316, particolarmente apprezzato nel settore alimentare. Per avere un’ulteriore idea su quale possa essere il miglior manometro per ogni esigenza, è caldamente consigliato il catalogo di amecroma.it, per identificare il prodotto ideale, dove sarà possibile trovare il meglio del meglio disponibile sul mercato!

Scopri il Canada a misura d’uomo

Canada in canoa

Il Canada è una nazione sconfinata, ricca di natura dove poter ammirare paesaggi mozzafiato o incontrare da vicino specie animali autoctone, ma con città moderne e dinamiche. Proprio per questo motivo ci si può affidare ad un Tour Operator specializzato come Le Reve House Adventure, in grado di organizzare al meglio una vacanza in Canada per farvi trascorrere un soggiorno a misura d’uomo, con ritmi adeguati al vostro modo di vivere ma senza rinunciare alla scoperta di un paese così affascinante, misterioso e ricco di sorprese. Del resto la vastità del suo territorio è davvero sorprendente anche perché nel corso del viaggio non bisogna trascurare i tempi di spostamento da un luogo ad un altro, che sono sempre piuttosto lunghi anche se tutto viene subito ripagato dalla bellezza dei suoi panorami. Il Canada è, infatti, la destinazione adatta per organizzare un tour fotografico andando alla scoperta degli spettacoli più belli che la natura possa offrire. Anche grazie alla consulenza di un Tour Operator qualificato, potreste decidere quali destinazioni sono più idonee ai vostri interessi ed organizzare così viaggi di osservazione e safari fotografici.

Qualora voleste visitare le città, ad esempio, si può optare per un viaggio che permetta di conoscerle al meglio senza tuttavia trascurare i loro dintorni, anch’essi interessanti e ricchi di paesaggi mozzafiato. Si può partire da Montreal, spostandosi poi verso nord lungo il fiume San Lorenzo per raggiungere l’immenso lago St Jean, che con i suoi 35 chilometri di diametro sembra un vero e proprio tratto di mare. Per entrare in contatto con la natura non bisogna trascurare una gita al parco St Felicién, percorribile con un carrello, dove si possono osservare diverse specie animali, come lupi, orsi o alci. Non dimenticate la macchina fotografica perché sarà una giornata davvero indimenticabile. Dal villaggio di Val Jalbert si può, poi, prendere una funivia che porta sulla parte più alta di una spettacolare cascata, addirittura più alta di quelle del Niagara. Se siete appassionati di animali, inoltre, non potete che partecipare ad una crociera per l’avvistamento dei cetacei partendo da Tadoussac che si trova all’interno del Parco Marino del Saguenay. Si ritorna in città arrivando a Quebec City, la città fortificata, e visitandone i monumenti principali come il Palazzo Reale o il Parlamento. Per concludere il tour delle città più importanti del Canada, ci si dirige verso Ottawa e Toronto e qui, naturalmente, si deve dedicare un’intera giornata alle famose Cascate del Niagara con un giro in battello e un’indimenticabile pranzo in un ristorante panoramico.

Se, invece, le grandi città non sono il vostro principale interesse, si può organizzare un viaggio full immersion nella natura più selvaggia che, in Canada, non manca davvero. In questo caso, dopo l’arrivo a Montreal ci si dirige verso il Lago Tureau, caratterizzato da una natura incontaminata e da grandi spiagge di sabbia. Per vivere un’emozionante avventura il consiglio è quello di prendere una canoa e rilassarsi pagaiando sul lago. In direzione Quebec City si incontrano le St Anne Falls, con un canyon davvero spettacolare che può essere attraversato grazie ad un ponte che offre dei panorami unici. Se ancora non siete soddisfatti ci sono le cascate di Montmorency dove potrete sostare prima di proseguire per Mont Tremblant ed ammirare i suoi fantastici boschi d’acero. Avete mai assistito alla produzione dello sciroppo d’acero? Qui sarà possibile farlo immergendosi nelle tradizioni locali. La regione delle Thousand Islands, con una crociera alla scoperta di questa zona, vi permetterà di approfondire la conoscenza di una zona molto importante per gli Indiani, che la chiamavano la il Giardino del Grande Spirito. Infine, se è la vostra prima volta in Canada, non potete non inserire nel vostro itinerario, anche in questo caso, una giornata presso le Cascate del Niagara, sicuramente più turistiche dei luoghi che avrete precedentemente visitato ma da non perdere assolutamente.

Un altro itinerario interessante per conoscere il Canada è quello che lo attraversa da costa a costa e partendo da Montreal arriva a Vancouver dopo avervi fatto conoscere i luoghi più belli di questa nazione. In particolare avrete l’opportunità di visitare il Quebec con le sue tradizioni, entrare in contatto con la natura nella foresta di Laurentides e solcare le acque del fiume come novelli indiani a bordo di caratteristiche canoe. Da Toronto sarà possibile raggiungere Calgary in aereo, visitare la città e poi dirigersi verso le Montagne Rocciose, il Parco Nazionale di Banff, Lake Louise e Lake Moraine fino ai famosi Wenchemntka Peaks. Non perdete, inoltre, l’occasione di effettuare un’escursione sul ghiacciaio Athabaska. Insomma la scelta degli itinerari per scoprire il Canada non è facile, molto dipende dai vostri interessi e da ciò che vi aspettate da questo viaggio ma con l’aiuto di un consulente specializzato in viaggi organizzati sul territorio,  sarà possibile organizzare una meravigliosa vacanza.

ORO: Carati meglio 24 o 18

oro 24kEsiste una sostanziale differenza tra l’oro a 24 carati e quello a 18 carati, che si manifesta soprattutto nel valore della quotazione del metallo nobile. Il golden fixing viene fissato quotidianamente, due volte al giorno, (alle ore 10.30 e alle ore 15.00 facendo riferimento al meridiano di Greenwich) dalla Borsa di Londra, organo deputato a questa funzione sin dal 1919. Il prezzo del metallo giallo viene determinato dai membri del London Bullion Market, cioè i principali operatori del settore, e adottato in tempo reale in tutti mercati a livello globale. Bisogna comunque tenere a mente che questa quotazione interessa soltanto il metallo puro, mentre per le leghe si applica un valore inferiore. Infatti il prezzo dell’oro è legato al suo grado di purezza, cioè alla percentuale di metallo nobile presente nella composizione. Proprio per questo motivo il suo titolo determina un maggiore o minor valore.

Titolo e caratura sono fattori indissolubilmente legati nella valutazione di questo prezioso metallo. In base alla classificazione per carati si distingue tra oro 24 carati, oro 18 carati e altri livelli della scala a seconda della purezza del metallo. Maggiori sono le parti di oro puro sul totale e più alto è il valore dell’oggetto realizzato con il metallo. Normalmente si parla di oro 24 carati (con 24 parti su 24 di metallo giallo e un grado di purezza di almeno il 99,5%) e oro 18 carati (con 18 parti su 24 e una purezza al 75%) perché queste due tipologie sono le più comuni sul mercato. La suddivisione universale in base al titolo permette di valutare oggetti in oro in base alla quantità di metallo nobile presente in percentuale.
L’oro è un materiale morbido e troppo fragile per resistere alle lavorazioni a cui viene sottoposto nel campo dell’oreficeria. Per questo si usano leghe, composizioni cioè di oro e metalli cosiddetti poveri, che consentono di ovviare all’estrema duttilità dello stesso. A seconda della percentuale di oro contenuta nella lega avremo oro 999 (praticamente puro), 750 (con 75% di oro e 25% di altri metalli in combinazioni variabili) o addirittura oro 375 (con maggiore quantità degli altri metalli). I materiali leganti più diffusi sono argento, rame, palladio, piombo e cobalto. Il loro utilizzo consente di avere l’effetto collaterale di modificare la colorazione del metallo. Si tratta di una soluzione molto sfruttata in gioielleria e che consente di avere oro rosso, oro rosa, oro bianco e oro verde adottando differenti abbinamenti metallici.
Il prezzo sul mercato dei diversi titoli cambia quindi notevolmente non solo in base al fixing giornaliero di Londra, ma anche presso i singoli operatori. Ciò vale in maniera particolare se si tratta di una vendita invece che di un acquisto e se la transazione commerciale riguarda l’oro 18 carati. Infatti la valutazione avviene sottraendo alla quotazione del metallo puro una percentuale tra il 30 e il 35% a seconda del guadagno che intende realizzare l’operatore. Proprio per questo motivo occorre seguire con attenzione l’andamento del metallo, così da poter vendere quando il suo prezzo è in crescita. Al tempo stesso è necessario confrontare tra loro le proposte di vari operatori della propria zona. Sono infatti numerosi i compro oro Roma che acquistano oro usato sotto forma di gioielli e oggetti di oreficeria. L’importo corrisposto è determinato in base all’oro quotazione applicata e al peso degli oggetti preziosi alienati. Proprio per questo motivo si possono cedere anche monili e preziosi rotti, danneggiati oppure graffiati in quanto il loro stato non influisce sulla transazione. Infatti tutti i pezzi sono destinati alla fusione
La differenza tra i due titoli è data anche dal fatto che l’oro 24 carati viene impiegato di solito sotto forma di lingotti. Questo tipo di risorsa deve essere conservata all’interno del circuito aureo, consente investimenti di capitali di notevole entità e può essere trattata soltanto da operatori professionali in oro autorizzati dalla Banca d’Italia. In questo caso è di estrema importanza rivolgersi ad un consulente esperto, profondo conoscitore del mercato, capace di movimentare sia in entrata che in uscita somme ingenti e capitali ingombranti anche fisicamente.

Destinazione Caraibi

Piramide Maya MessicoDei Caraibi fanno parte molte isole o paesi, tra questi abbiamo scelto i più belli e più suggestivi, ognuno a suo modo, per il tuo viaggio di nozze o con la famiglia.

Il Messico entra di diritto in questa lista ed è meglio affidarsi ad un viaggio organizzato, vista la vastità del suo territorio, per non perdere nessuno dei meravigliosi paesaggi.
Un punto di partenza può essere proprio la sua capitale, Città del Messico, ricca di molte attrattive da un punto di vista artistico e sede della Casa Blu, la residenza della famosa e amata Frida Kahlo.
Non molto lontano da qui, la tappa d’obbligo è Teotihuacan, un tempo centro economico, politico e militare. Altrettanto doveroso è scalare tutti i 243 gradini della piramide del sole, dalla quale si potrà ammirare il panorama dei resti dell’antica città.
Come ogni altra costa bagnata dal mare caraibico, anche il Messico nasconde spiagge e scorci di mare dai colori bellissimi, come tutta la penisola dello Yucatan.
Il nostro viaggio organizzato ci ha portato quindi in uno dei 31 stati del Messico e non può esserci viaggio nello Yucatan senza visitare uno dei tanti siti archeologici che raccontano la storia dei Maya. Tulum è uno dei più famosi, insieme a Chichen Itza, luoghi dove vale davvero la pena di essere.
Commettete un errore se pensate che i Maya siano un popolo ormai estinto, esistono ancora molti villaggi che è possibile visitare, fatti di capanne e lontani anni luce dalla modernità del nostro secolo. Se in viaggio di nozze, immaginate il vostro pranzo nuziale in loro compagnia, sarete cordialmente accolti nelle loro case e vi sentirete subito a vostro agio.

Al confine con il Messico ci sono il Guatemala ed il Belize. Il primo, come il Messico, si affaccia sia sull’oceano Pacifico che sul mar dei Caraibi e da entrambi acquisisce le loro caratteristiche peculiari, irrequieto il lato ovest, più placida e tranquilla la costa bagnata dal mare caraibico.
Sebbene in Guatemala sia difficile e poco affidabile spostarsi, vale la pena fare un salto al lago Atitlan, considerato uno dei più belli di tutta l’America Latina per le sue acque, i paesini pittoreschi sulle cui sponde si affacciano ed i tre vulcani che lo circondano. La cittadina più affascinante del Guatemala è invece riconosciuta in Antigua, sia per la sua storia coloniale che per la sua architettura, una tappa imperdibile quindi per chiunque abbia scelto il Guatemala come destinazione del proprio viaggio organizzato.
Come nei paesi limitrofi non mancano le tracce dei Maya ed il sito archeologico di Tical è sicuramente il più famoso di tutto il Guatemala. Indimenticabile sarà inoltre l’esperienza a Semuc Champey, piscine di acque naturali, formatesi dall’accumulazione di acqua piovana, all’interno di un canyon che toglie il fiato ed immerse in una fitta vegetazione tropicale.
Il Belize è simile come paesaggio a quelli precedentemente descritti. Anche questo paese è ricco di siti archeologici dell’etnia dei Maya e di splendide spiagge dai colori unici, come Ambergris Caye, probabilmente più nota con il nome di Isla Bonica cantata da Madonna nel 1987.
La caratteristica che differenzia il Belize è il suo spirito cosmopolita, un mix armonioso di etnie che vivono all’insegna della tolleranza. Città piccole e non troppo sviluppate, poche le strade asfaltate, sabbia bianca, mare turchese, case colorate e palme, sono gli ingredienti migliori per una viaggio organizzato con un’unica parola d’ordine: relax.

Ancora più a sud, in Costa Rica potrete scoprire quanto sia stata generosa madre natura con questo stato dell’America Centrale. Qui potrete anche viaggiare con la famiglia perché sarà un’esperienza indimenticabile per i vostri figli la visita al vulcano Arenal, relativamente giovane, il più attivo in passato fra tutti quelli in Costa Rica, non fa registrare eruzioni dal 2010 ed è immerso nel Parco Nazionale.
Per gli amanti delle escursioni, raggiungerlo sarà una splendida avventura, percorrendo i 16 ponti, 6 di questi letteralmente sospesi sopra la giungla, che attraversano il parco. Non mancano inoltre imprese più adrenaliniche come la discesa della cascata in corda o il rafting tra le rapide.
Come premio delle fatiche precedenti la meta ideale è infine un bagno ristoratore e rilassante nelle acque termali che passano da temperature calde a fredde, aperte ed illuminate anche di notte, con scivoli e bar nell’acqua che sono una delizia per gli occhi.
La Baja California è l’unico fra tutti i paesi finora descritti ad affacciarsi solo sull’oceano Pacifico e perciò rappresenta una tappa decisamente diversa, ma comunque meritevole di essere esplorata.
E’ una di quelle esperienze da vivere on the road anche se non è facile pianificare un viaggio organizzato. Due città vicine tra loro eppure molto diverse sono Cabo San Lucas, famosa per l’arco di Cabo San Lucas e luogo del divertimento notturno, e San José del Cabo molto più tranquilla e messicana.
Tra le molteplici isole che si trovano nel mar di Cortez, la più bella è la Isla Espiritu Santo per lunghe passeggiate nelle immense spiagge incontaminate, ma la diversità di questo territorio la si assapora pienamente solo quando si percorre il deserto centrale, la Ensenada, in una sconfinata distesa rude ed a volte arida ricoperta di cactus.

Protesi del bacino e del sacro

interventoGrande e quasi del tutto immobile, l’articolazione sacro-iliaca congiunge il bacino alla colonna vertebrale. Quest’articolazione, tuttavia, mantiene naturalmente una minima anche se impercettibile mobilità che si avverte solamente se le due superfici subiscono un forte trauma.
Il bacino è una struttura ossea che si innesta nella parte terminale della spina dorsale e ha la funzione di sostenere gli organi dell’addome, distribuire in modo corretto il carico della zona più alta del corpo sugli arti inferiori e di partecipare alla loro locomozione.
Da ciò si evince quanto sia grave una frattura alle ossa del bacino: spesso, infatti, questo tipo di trauma coinvolge anche gli organi interni (come accade, ed esempio, nelle cadute dall’alto o in seguito ad incidenti stradali) e può provocare il decesso del paziente (per lesioni al sistema nervoso o per shock emorragico): soltanto in pochi casi avviene un parziale recupero delle funzioni. La gravità di queste lesioni, infatti, è strettamente connessa allo spostamento dei frammenti ossei e delle parti molli (vene, vasi, nervi e arterie).

Le fratture del sacro, invece, sono poco frequenti, generalmente diagnosticate tardi, ma molto invalidanti e dolenti. Questo tipo di lesioni, sebbene arrechino molto dolore al paziente, vengono riconosciute difficilmente: per questo motivo può capitare che non siano trattate nel modo più appropriato perché i dolori riferiti spesso sono simili alla più comune lombalgia.
Le fratture a livello del bacino e del sacro generalmente colpiscono giovani-adulti (con una maggior incidenza fra il sesso maschile) e rappresentano il 3% di tutta la casistica.
Tra i fattori di rischio che possono provocare la frattura a questo gruppo osseo i più significativi sono: un violento trauma, un incidente d’auto, un forte schiacciamento delle strutture e una caduta da una notevole altezza.
Nei casi di frattura al bacino e al sacro è possibile, tuttavia, intervenire chirurgicamente per limitare i danni delle lesioni e riportare le strutture alla loro funzionalità anche con l’ausilio di protesi di ultima generazione.

E’ importante sottolineare che il personale sanitario addetto all’accoglienza di questo tipo di pazienti non ha la possibilità d’intervenire poiché le ossa del bacino e del sacro non possono essere oggetto di gessatura. In presenza di uno sfondamento acetabolare (una frattura complessa che coinvolge anche la lussazione del femore), il medico ortopedico può consigliare una trazione a zampale in modo da ridurre il dolore causato dal trauma. Grazie a questa precauzione, la testa del femore è tirata verso l’esterno così da rendere minore la pressione sull’acetabolo, dando sollievo al paziente. La trazione, tuttavia, è più che altro una misura “contenitiva” perché solo un intervento chirurgico può essere veramente risolutivo.

Il primo passo è quello di valutare la gravità dell’infortunio e successivamente s’interverrà su due fronti differenti: alcuni specialisti tratteranno le possibili lesioni interne mentre i medici ortopedici si occuperanno delle lesioni ossee.
In entrambi i casi è indispensabile che il paziente rimanga immobilizzato a letto per un periodo variabile di circa due mesi al fine di promuovere il consolidamento dell’osso. Questa è una fase molto delicata perché essendo in posizione supina, il paziente non ha la possibilità di cambiare posizione ed è necessario stare ben attenti che non insorgano piaghe da decubito a livello del coccige de del sacro. Inoltre è necessario incoraggiare il prima possibile gli esercizi a letto così da favorire la mobilizzazione delle articolazioni degli arti inferiori ed evitare l’atrofia muscolare.

Nei casi più gravi, ove sia presente un eccessivo e prolungato dolore e la perdita di articolarità sia importante, negli ultimi anni si è rivelata particolarmente efficace la chirurgia protesica. Grazie a questa innovativa branca medica, la chirurgia ortopedica è ora in grado di sostituire attraverso delle protesi in materiale biocompatibile quelle articolazioni non più efficienti dal punto di vista funzionale.
Questa tipologia d’intervento sta mostrando ottimi risultati non solo nella risoluzione della sintomatologia dolorosa ma anche nella restituzione delle capacità motorie e dell’autonomia del paziente.